Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia:

“Sulle pensioni le voci interne alla maggioranza coprono tutto lo spettro delle posizioni possibili: da quelle – condivisibili – che chiedono una riforma ancor più rigorosa di quella della CDL che entrerà in vigore tra quattordici mesi a quelle –  pericolose – che vogliono semplicemente cancellarla per ripristinare lo status quo ante.

In queste condizioni, con ogni probabilità a prevalere sarebbe, come puntualmente accaduto sulla finanziaria, la componente massimalista, con il risultato finale di peggiorare la sostenibilità del sistema previdenziale e di penalizzare ulteriormente le giovani generazioni.

Prima di innescare un meccanismo destinato a fare danni, il Governo ci pensi due volte: meglio, molto meglio lo scalone al 2008 che il pasticcio sostenuto dalla sinistra massimalista e dai sindacati.