“La vicenda della nuova – e pesantissima – aliquota del 45% proposta in un emendamento alla Finanziaria sta assumendo connotati grotteschi. Il gruppo dell’Ulivo la vuole, il sottosegretario Sartor smentisce, ma l’emendamento resta.
E a poco vale che Enrico Letta – che solo pochi giorni fa aveva detto che una misura del genere “non è una priorità” – cerchi di correre ai ripari giustificandosi con un laconico “la paternità è della maggioranza parlamentare”.
Dobbiamo forse ritenere che in aula il Governo si dichiarerà contrario all’emendamento? In questo caso ci troveremmo di fronte ad uno scollamento tra maggioranza e Governo tale da mettere in dubbio l’esistenza stessa di un rapporto di fiducia.
La rincorsa all’inasprimento fiscale ha portato evidentemente all’ impazzimento collettivo di un centrosinistra sempre più allo sbando.”