Tfr: Della Vedova, Anche con accordo resta misura fortemente negativa

“L’accordo che il Governo ha raggiunto con Confindustria sul Tfr non cambia purtroppo il nostro giudizio: si tratta di una misura deleteria, statalista e ingiustificata.
Se è positivo che siano state “salvate” le imprese fino a 50 dipendenti e se è altrettanto positiva l’anticipazione al 2007 della normativa sui fondi pensione emanata dal governo Berlusconi, il provvedimento sul Tfr introduce tuttavia un ulteriore e aberrante vincolo alla crescita delle aziende oltre i 50 dipendenti e, in generale, riduce la libertà economica complessiva del sistema perchè sottrae risorse al mercato – dei fondi pensione o della liquidità delle imprese – e le trasferisce allo Stato con una misura di vera e propria contabilità creativa.”


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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