Giustizia laica

di Mauro Mellini (da www.giustiziagiusta.info).

La giustizia che dobbiamo proporci di conquistare e, anzitutto, una giustizia laica.
Una giustizia laica è infatti oggi in Italia  il presupposto, la condizione essenziale per una giustizia giusta, che si proponga l’accertamento dei fatti al di là di ogni ragionevole dubbio e l’applicazione delle leggi esistenti secondo criteri interpretativi di ricerca del loro significato univoco ed obiettivo, che possa giungere alla considerazione della volontà del legislatore, così come essa è e non tale quale “dovrebbe essere”.
E’ essenziale tale laicità, perché è invece il suo contrario che oggi impera e determina la deformazione e la devianza della giustizia, utilizzata come mero strumento per la realizzazione di una “promozione sociale”, secondo concezioni che non sono poi, e non potrebbero essere altro, che quelle dei giudici e della loro corporazione, concezione che finisce per rappresentare, quando non ne è essa stessa il derivato, una ideologia cui, quindi, la giustizia è asservita.
Il più grave e pericoloso attentato alla laicità dello Stato è, oggi, in Italia, e forse non solo in Italia, quello rappresentato da questo asservimento ideologico alla giustizia, alla sua finalizzazione alle “lotte” contro i fenomeni di devianza sociale e morale, contro le “emergenze” che gli stessi amministratori della giustizia di volta in volta ritengono di dover individuare e privilegiare, ad esse subordinando e, magari, sacrificando, ogni decisione dei singoli casi e quindi la stessa verità e certezza del diritto.
Allo “stato etico


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