Finanziaria: Della Vedova, Incomprensibile il rinvio della cedolare fissa sugli affitti

“Nel mare di tasse e aggravi fiscali della manovra finanziaria, l’aliquota fissa al 20% per i redditi da locazione – richiesta a gran voce dalle fila della maggioranza come da quelle dell’opposizione- è rinviata a data da destinarsi.
Visco ha già provveduto a smentire ciò che Prodi e Rutelli hanno a più riprese promesso. Peraltro con una motivazione paradossale: e cioè che prima di introdurre una tale misura bisogna combattere l’evasione fiscale nel settore.

Visco non capisce – o non vuol capire – che proprio la cedolare fissa al 20% sugli affitti promuoverebbe l’emersione del nero ed avrebbe un effetto benefico sia per le casse dello Stato sia per le tasche di milioni di cittadini (proprietari e inquilini). Inoltre, una misura di questo tipo contribuirebbe a rendere meno asfittico il mercato delle locazioni, che sconta un assetto vincolistico dal punto di vista normativo e punitivo dal punto di vista fiscale.
Ancora una volta, il centrosinistra dimostra una visione distorta del fenomeno dell’evasione fiscale. Il problema di Visco e di chi condivide la sua impostazione è il considerare l’evasione come un semplice “malcostume” e non anche come una reazione ad un sistema rigido, troppo oneroso e inefficiente.”


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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