Tassa successione: Della Vedova, Siamo alla comica finale

“In campagna elettorale Prodi ha parlato dei patrimoni di “molti milioni di euro” per i quali sarebbe stata reintrodotta la tassa di successione, con un’implicita finalità punitiva nei confronti dei “Berlusconi”.
Dopo aver inizialmente accontonato la misura, quindici giorni fa il Governo ha proposto in Finanziaria norme dal nome diverso ma che nella sostanza rappresentavano una vera e propria riproposizione della tassa.
Oggi finalmente calano la maschera, con una misura che non è indirizzata a pochi ricchi ma ad una platea ampia di famiglie, magari proprietarie di un solo appartamento.
Le continue giravolte del centrosinistra dimostrano l’incapacità di tenere una linea coerente e il desiderio – ideologico – di punire la ricchezza in qualsiasi forma. Se non fossero cose tanto serie, saremmo alla comica finale.”


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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