Telecom: Della Vedova, sì a commissione d’inchiesta

“I fatti di questi giorni gettano un’ombra inquietante sui rapporti tra il governo italiano e Telecom, la principale azienda del nostro paese.

In realtà, le interferenza della Presidenza del Consiglio di Romano Prodi e le dimissioni di Tronchetti Provera sono solo l’ultimo episodio di una vicenda che da ormai dieci anni è caratterizzata dalle interferenze di una certa politica nelle scelte dell’azienda: prima la privatizzazione del “nocciolino duro”, poi la stagione dei “capitani coraggiosi” sostenuti dall’allora premier D’Alema e, infine, il subentro di Tronchetti e Benetton e le “consulenze” milionarie di Sacchetti e Consorte.
Per questo, mi associo con piena convinzione alla richiesta di Sandro Bondi e Fabrizio Cicchitto, coordinatore e vice-coordinatore di Forza Italia, affinché si proceda all’istituzione di una commissione parlamentare d’inchiesta, ribadendo la proposta avanzata – a nome dei Riformatori Liberali – da Marco Taradash”


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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