Telecom: Della Vedova, Fatti di gravità assoluta, Prodi risponda in Parlamento

A Palazzo Chigi la Merchant Bank, più attiva e intraprendente che mai

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia:

“Quanto emerge dalle cronache sulla vicenda del riassetto Telecom getta una luce inquietante sul ruolo della Presidenza del Consiglio.

Se, come pare, rispondesse al vero che da Palazzo Chigi sia partito alla volta del presidente di Telecom un studio-progetto con le istruzioni dettagliate per un riassetto del gruppo gradito al Governo (e magari – ma questa è una congettura – delle banche amiche di Prodi nelle cui mani risiede il destino del superindebitato Tronchetti), il caso sarebbe di una gravutà assoluta ed intollerabile per un paese avanzato.

Altro che conflitto di interessi: saremmo di fronte al tentativo del Governo di interferire nella gestione di un grande gruppo industriale agendo nell’ombra e, attraverso la Cassa Depositi e Prestiti, offrendosi come acquirente di un pezzo della stessa.

A Palazzo Chigi è tornata la Merchant Bank, più aggressiva ed invadente che mai.

Che poi, a fronte di tutto questo, il premier abbia la faccia tosta di lamentarsi di non essere stato informato dei dettagli dell’operazione dà la misura di Prodi, non, in questo caso, di Tronchetti Provera.

Presenterò oggi stesso una interrogazione urgente al Presidente del Consiglio.

Se poi dovesse emergere che il nostro Presidente del Consiglio – che si presenta come il campione di moralità – avrebbe così palesemente mentito al Paese, non potremo che chiedergli di considerare le proprie dimissioni.


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

Comments are closed.