Finanziaria: Della Vedova, buone intenzioni di Fassino lastricano l’inferno di Prodi

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia
“I buoni argomenti di Fassino mostrano – per l’ennesima volta – l’antistoricità della sinistra, che solo oggi si accorge che sulle pensioni l’Italia sconta le riforme mancate di dieci anni fa. Riforme saltate proprio per l’opposizione della sinistra diessina e dei sindacati.

La sostanza politica delle sue affermazioni, tuttavia, sembra più finalizzata a posizionare i DS tra i “rigoristi a parole”, piuttosto che a imporre a Prodi il rispetto degli impegni assunti con il DPEF.
Da un lato, il leader DS inneggia al rigore sui conti – definendolo inevitabile – dall’altro non considera un cedimento la riduzione da 35 a 30 miliardi della manovra, alla prima buona notizia sui conti pubblici.

E’ facile prevedere che a pesare sulle decisioni finali saranno le parole del segretario di Rifondazione Giordano, che perentoriamente ribadisce la riduzione della manovra e l’esclusione degli interventi sulle pensioni. Fassino sembra aver accettato la cosa, dicendo che “in caso di manovra debole, il governo sarà debole ma non cadrà”.

Che l’attuale maggioranza fosse destinata a costituire un incomprensibile puzzle di posizioni antitetiche, era ben noto già prima delle elezioni. Fassino ne prenda atto, la vittoria elettorale non ha cancellato l’incoerenza politica della sua coalizione, un fattore che peserà negativamente sul futuro del Paese.”


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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