Israele: Della Vedova, Bene i dubbi della Cdl su mozione

CdL si guardi da rischio di avallare l’equivicinanza di D’Alema

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, presidente dei Riformatori Liberali e deputato di Forza Italia

“Il voto bipartisan in favore della presenza militare italiana nel sud del Libano è un fatto assolutamente positivo, perché ribadisce la volontà dell’Italia di svolgere un ruolo attivo sullo scacchiere mediorientale.

Bene hanno fatto, pertanto, la CdL e Forza Italia a votare a favore della mozione, pur esprimendo forti dubbi sulla vaghezza tecnica della risoluzione Onu e sulle modalità di impiego dei nostri soldati.

Non vorremmo, però, che la discussione sulle specifiche di questa missione faccia perdere di vista alla CdL che il compito primario dell’Italia è (e deve essere) quello di contribuire a sconfiggere il fascismo islamico, come lo ha definito il presidente Bush.

L’Italia deve andare in Libano affermando in modo netto che in questo conflitto vi è un aggressore – il terrorismo islamico di cui Hezbollah è una propaggine – ed una vittima, Israele, avamposto dell’occidente democratico nella regione.

Il centrodestra eviti un pericoloso malinteso, non permetta cioè che il suo senso di responsabilità finisca per avallare la politica dalemiana dell’equivicinanza tra la democrazia israeliana e il fascismo islamico


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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