Referendum: Della Vedova, Rinviare spoglio Referendum: occorre garantire uno scrutinio regolare

“Le reazioni del centrosinistra alla proposta che il Comitato del Sì ha avanzato al ministro Amato, per il rinvio delle operazioni di scrutinio del referendum al termine della partita Australia-Italia, si caratterizzano per la consueta iattanza, e soprattutto per una totale mancanza di buon senso e di realismo.
Pensiamo che lo spoglio delle schede vada rinviato non perché esiste un diritto costituzionale alla “partita”, ma perché esiste un dovere istituzionale, da parte del Governo, di assicurare al di là di ogni ragionevole dubbio la regolarità delle operazioni di voto.

Ora, è tutt’altro che irrealistico immaginare che alle 17 di lunedì nei seggi vi saranno radioline e tv portatili accese e che gli uffici di sezione funzioneranno a ranghi ridotti, secondo modalità informali. Di fronte a questo, il Governo pensa di “militarizzare” i seggi per impedire quanto sicuramente avverrà, oppure pensa di fare finta di niente?
Presidenti e scrutatori non sono infatti funzionari dipendenti del Ministero degli interni, ma “semplici elettori” ( e tifosi) chiamati a svolgere un delicato compito: mi sembra poco realistico e di poco buon senso pensarli tutti diligentemente intenti nello spoglio e nella compilazione dei verbali, a differenza di oltre 20 milioni di italiani trepidanti e attaccati alla TV.”


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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