Referendum: Della Vedova, Su sanità Turco fa terrorismo psicologico

“Il Ministro della Salute Livia Turco torna oggi con il suo terrorismo psicologico sui rischi per il “diritto alla salute” che deriverebbero dalla definitiva approvazione della riforma costituzionale approvata dal parlamento nella scorsa legislatura. A parte che forse sarebbe meglio parlare di “diritto alla cura” piuttosto che di un inquietante “diritto alla salute” , il Ministro finge di dimenticare che nella riforma sottoposta a Referendum si stabilisce – a differenze di quanto contenuto nella devolution dell’Ulivo – che le “norme generali sulla tutela della salute” siano nella piena ed esclusiva potestà legislativa dello Stato.

Quanto alle differenze tra Nord e Sud negli standard sanitari come la mortalità infantile, Livia Turco sa bene che questi si sono determinati in decenni di “centralismo” e che, casomai, affidare alle regioni la “organizzazione sanitaria” come nella riforma della CdL non potrà che portare più responsabilità degli amministratori circa la qualità dei servizi erogati”.


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

Comments are closed.