“Il segretario di Rifondazione Comunista Giordano parla di “tentativo autoritario” a proposito della Riforma costituzionale della CdL: affermazione comica, visto che siamo alla vigilia, nientemeno, di un referendum popolare in cui i cittadini saranno chiamati – senza quorum di partecipazione – a dire Sì o No.
Il Ministro della salute Livia Turco parla di un oscuro rischio di “codificare le disuguaglianze che oggi esistono nella salute”, ovviamente senza preoccuparsi di indicare quale articolo della riforma “codifichi”.
L’unico punto di unità dell’Unione resta sempre e soltanto il “NO”: che sia il No ad una buona riforma costituzionale o il no alla Tav poco importa”.