Referendum: Taradash, Votiamo Sì e poi miglioreremo riforma

(ANSA) – TORINO, 16 GIU – ‘La Costituzione deve essere viva e quindi adeguarsi ai tempi. E’ perciò necessario votare sì al referendum del 25-26 giugno e confermare la riforma che adegua l’ordinamento del Paese alle sue attuali necessità’. Lo ha affermato Marco Taradash, dei Riformatori Liberali di Forza Italia, in una conferenza stampa a Torino. ‘L’attuale costituzione è lenta – ha aggiunto Taradash – la riforma approvata dalla Cdl ha moltissimi aspetti positivi che vanno confermati. Si può migliorare, d’accordo, e tutti insieme lo faremo. Ma bocciarla adesso significa arrestare del tutto il processo di riforma del Paese ed aprire un fronte difficile da gestire anche per la sinistra’. Benedetto Della Vedova parlamentare di Forza Italia che rappresenta alla Camera i Radicali di centrodestra, ha spiegato che ‘la riforma tutela la Costituzione, pur rendendola viva, riduce il numero dei parlamentari, tiene unito il Paese eliminando le storture della Bassanini, responsabilizza le Regioni, pur nell’unità dello Stato e con riguardo per l’interesse nazionale. Ecco perché è importante recarsi alle urne e votare sì per una riforma giusta e davvero necessaria’. ‘Chi parla di confusione come fa la sinistra – ha chiarito Emilia Rossi, della direzione nazionale dei Riformatori Liberali – ha proprio l’intenzione di confondere i cittadini. In realtà è tutto molto semplice: ci troviamo di fronte ad una riforma che riduce di 176 unita’ il numero dei parlamentari, che ripartisce con logica le competenze tra Stato e Regioni e che riorganizza il Governo, attribuendo poteri di decisione al capo dell’esecutivo. Il Paese non è più quello del 1948 ed anche la Costituzione dovrebbe adeguarsi’.

(ANSA).ANG 16-GIU-06 15:19 REFERENDUM: RADICALI LIBERALI, LA COSTITUZIONE DEVE ADEGUARSI AI TEMPI

Torino, 16 giu. (Adnkronos) – ‘Abbiamo bisogno di una Costituzione viva che si adegui ai tempi. Per questo è necessario votare sì al referendum del 25 e 26 giugno e confermare la riforma che adatta l’ordinamento del paese alle sue attuali necessità’.L’appello per il sì al referendum sulla riforma costituzionale arriva da Marco Taradash, dei Riformatori Liberali di Forza Italia, Benedetto Della Vedova parlamentare di Fi che rappresenta alla Camera i radicali di centrodestra, e da Emilia Rossi, della direzione nazionale dei Riformatori Liberali che oggi a Torino nel corso di una conferenza stampa hanno spiegato le ragioni della loro scelta politica. ‘L’attuale Costituzione è lenta -ha spiegato Taradash- la riforma approvata dalla Cdl ha moltissimi aspetti positivi che vanno confermati. Si può migliorare, d’accordo, e tutti lo faremo insieme, ma bocciarla adesso significa arrestare del tutto il processo di riforma del paese’. Secondo Benedetto Della Vedova ‘il fronte del no è fatto di bugie, la riforma non spacca affatto l’Italia. Anzi, tiene unito il paese eliminando le storture della Bassanini e responsabilizza le regioni pur nell’unità dello Stato e con riguardo per l’interesse nazionale’. Emilia Rossi ha poi ricordato come ‘l’Italia non sia più quella del 1948 e come la Costituzione debba adeguarsi. Non bisogna confondere i cittadini, perche’ la realtà è molto semplice: ci troviamo di fronte ad una riforma che riduce di 175 unità il numero dei parlamentari, che ripartisce con logica le competenze tra Stato e Regioni e che riorganizza il governo attribuendo poteri di decisione al capo dell’esecutivo’.(Chf/Pe/Adnkronos) 16-GIU-06 17:13 NNNN


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