Referendum: Della Vedova, Da unione no a qualsiasi riforma

Un no tetragono e ideologico
(ANSA) – ROMA, 14 GIU – ‘Una volta di più, in questa campagna referendaria, il centrosinistra si trova compatto su un ‘NO’, quello alla riforma approvata dal Parlamento nella scorsa legislatura. Cosi’ Benedetto Della Vedova del Comitato del Sì al referendum sulle riforme costituzionali. ‘Un no tetragono e ideologico – aggiunge – nei confronti di una riforma che corregge le storture del federalismo sgangherato approvato frettolosamente dal centrosinistra cinque anni fa e che innova sul premierato, sul numero dei parlamentari e sul bicameralismo secondo principi ormai largamente condivisi. E’ chiarissimo che il NO non sarà alla riforma costituzionale del centrodestra, ma a qualsiasi riforma. Il centrosinistra, infatti, non è e non sarà in grado di proporre alcuna modifica sostanziale della Costituzione, dal momento che i vari partiti dell’Unione non hanno una visione comune. Del resto – conclude Della Vedova- nel programma dell’Unione non c’è traccia di una sola concreta proposta di modernizzazione della Costituzione’.(ANSA).COM-PAE 14-GIU-06 16:35 NNNN

Referendum: Della Vedova, Il Sì per riforma con dei principi

Ci sono parti da correggere ma c’è il tempo per farlo

Roma, 14 giu. – (Adnkronos) – ‘Se vincerà il sì ci sarà una riforma costituzionale con dei principi, anche se ci sono alcune parti che andranno corrette, e c’è tutto il tempo per farlo, ma se vincerà il no non sara’ la fine della riforma del centrodestra, ma la fine di ogni riforma della Costituzione per i prossimi vent’anni’. Lo afferma Benedetto Della Vedova, conversando con i giornalisti alla Camera.’Il centrosinistra che oggi è in maggioranza, se pur risicatissima e che trova difficoltà per un accordo su tanti altri temi, non lo troverà mai per una proposta di riforma sulla Costituzione’, sottolinea il leader dei Riformatori Liberali, eletto con Forza Italia. Della Vedova fa notare come in questa riforma si affermino alcuni principi ‘importanti’, come il fatto che ‘il premier sarà più forte, potrà nominare e revocare i suoi ministri, diminuisce il numero dei parlamentari e si mette una fine al cosiddetto bicameralismo perfetto’.(Rif/Pn/Adnkronos) 14-GIU-06 13:57


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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