Lo spettro agitato in campagna elettorale comincia oggi a materializzarsi con le parole del viceministro Visco, che ha confermato la volontà del nuovo Governo di “armonizzare” le aliquote sulle rendite finanziarie.
Nella realtà, come sappiamo, l’“armonizzazione” di Visco si tradurrà in una stangata sul risparmio delle famiglie italiane, che potrebbe arrivare ai 6 miliardi di euro all’anno (anche detraendo i marginali benefici per i correntisti derivanti dalla riduzione dell’aliquota del 27% attuale sugli interessi dei conti correnti bancari).
Come Riformatori Liberali ci sentiamo chiamati insieme a tutto il centrodestra al massimo della mobilitazione nelle istituzioni e nel paese, affinchè naufraghi il disegno di Visco e Prodi di colpire pesantemente i risparmi delle famiglie italiane.