Radicali per le Libertà: Scommesse on-line frutto dell’antiproibizionismo

Edicolante e giocatori dell’udinese da tre giorni nel tritacarne della gogna mediatica per scommesse on-line
Dichiarazione di Gianfranco Leonarduzzi, Riformatori Liberali

“L’inchiesta sulle scommesse on-line che ha coinvolto alcuni giocatori e riportato in città i tempi dell’inquisizione è il frutto di un sistema proibizionista che presenta tutte le caratteristiche di una concezione del diritto figlia dello stato etico. Pratiche come le scommesse o il bookmekeraggio sono la normalità in paesi in cui l’immoralità è male, certo, ma non necessariamente reato, per questo il mercato delle scommesse on-line o delle puntate sulle situazioni più disparate sono regolamentate da leggi ferree. Da noi si ha paura finanche dei casinò, occorrerebbe invece riflettere su un paese che provoca ancora le gogne mediatiche a causa di carenze legislative e di coloro che sono incapaci di capire che l’antiproibizionismo giuridico si fonda sull’assunto che vi è delitto solo ed  esclusivamente quando ci  sia lesione di terzi. Il caso delle scommesse on-line è il risultato di chi ancora sostiene un pericoloso rigorismo morale osservante della legge e della tradizione mosaica.”

Udine, 17 maggio 2006


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