Giustizia: Della Vedova e Mellini “Il 18 giugno, data della morte di Enzo Tortora, sia proclamata “Giornata Nazionale delle Vittime dell’Ingiustizia”

PRIME PRESTIGIOSE ADESIONI ALL’APPELLO DEI RIFORMATORI LIBERALI: ANDREOTTI, COSSIGA, DELLA VALLE, CARAVITA, PECORELLA, BIONDI, PASTORE, LANCHESTER, AINIS, CONTESTABILE, SANTELLI.

L’Avv. Mauro Mellini, già deputato radicale e membro del Consiglio Superiore della Magistratura, a nome dei Riformatori Liberali-Radicali per le Libertà, ha lanciato un appello per l’istituzione del 18 maggio (ricorrenza della morte di Enzo Tortora) quale giornata nazionale delle vittime dell’ingiustizia. L’appello, sottoscritto da migliaia di cittadini, ha raccolto fra le altre le prestigiose adesioni di numerosi rappresentanti del mondo del diritto e della politica. Fra i primi: Giulio Andreotti, Francesco Cossiga, Luigi Stortoni, Alberto Morto Visconti, Giorgio Spangher, Michele Cerabona, Raffaele Della Valle, Giorgio Rebuffa, Beniamino Caravita, Tommaso Edoardo Frosini, Gaetano Pecorella, Davide Giacalone, Alfredo Biondi, Andrea Pastore, Fulco Lanchester, Michele Ainis, Antonino Caruso, Domenico Contestabile, Roberto Centaro, Mario Greco, Luigi Follieri, Jole Santelli, Emilia Rossi.
Domani, Mauro Mellini e Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali e Deputato di Forza Italia, saranno presenti alle ore 11.00 a Roma alla manifestazione presso lo spazio verde tra Via Pasubio e Via Podgora, che, per iniziativa del Presidente del XVII Municipio, Roberto Vernarelli, verrà intitolato a Enzo Tortora.

Questo è il testo dell’appello:
“Nel diciottesimo anniversario della morte di Enzo Tortora – vittima d’ingiustizia palese e pervicace, frutto di calunnie sfacciate e di imperdonabili prevaricazioni – lo ricordiamo per la fermezza con la quale affrontò una vicenda assurda e con la quale rese testimonianza di fede nella giustizia vera. Fu esempio di civile impegno, perché ad altri fosse risparmiato il danno, il dolore dell’ingiustizia e dell’indifferenza di fronte ad essa della società e delle istituzioni.
La vicenda di Enzo Tortora fu ed è esemplare. Non averne tratto gli insegnamenti ed i presagi che se ne potevano e dovevano trarre, pesa ancora oggi sulla vita del nostro paese.
Ricordare tutto ciò è doveroso ed utile per tutti ed è da augurarsi sia sempre nel pensiero dei migliori cittadini.
Per questo proponiamo che il 18 maggio, anniversario della morte di Enzo Tortora, la cui salute fisica fu minata da quella sciagurata vicenda che non domò il suo spirito, sia proclamato giornata nazionale delle vittima dell’ingiustizia.
Una giornata in cui il pensiero vada a coloro che, per errore di uomini o per imperfezione e stravolgimento di istituzioni e di leggi, per devianze dalle finalità che la giustizia deve perseguire, sono sacrificati e soffrono, lottando perché sia riconosciuto il loro buon diritto o, invece, vinti e dimenticati, subiscono pene ed umiliazioni che non hanno meritato.
Confidiamo che molti altri cittadini che amano la giustizia si uniscano a noi, sottoscrivendo questo appello e che le istituzioni di autorità pubbliche vogliano accoglierlo, perché a tutti sia indicato un momento di riflessione e di assunzione di responsabilità.


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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