Le parole con cui Massimo D’Alema ha smentito il titolo di Repubblica sul suo presunto “via libera” ai due vicepremier, rendono evidente quanto Prodi sia ancora lontano dal “trovare la quadra” del Governo.
Che questo accada ad oltre un mese dal voto e a sole quarantottore dal conferimento dell’incarico evidenzia tutta la fragilità politica e non solo elettorale della vittoria dell’Unione.
L’incapacità mostrata da Prodi ad esercitare la sua leadership in questo frangente nonostante il collante delle postazioni di governo e sottogoverno da assegnare, rischia di essere semplicemente il preludio di una paralisi che sarà prima programmatica e successivamente di Governo. In questo quadro le forze della sinistra massimalista avranno buon gioco a condizionare in senso antiriformatore la maggioranza.