Perché la sinistra vuole vietare il centro al Gay Pride?

“GAY PRIDE: PER LA GIUNTA CHIAMPARINO IL CENTRO DELLA CITTA’ NON E’ PER TUTTI. E LO STESSO VALE PER LE LIBERTA’ E I DIRITTI CIVILI”
Emilia Rossi, candidata RL-Radicali per la Libertà nelle liste di Forza Italia al comune:
“La posizione del sindaco Chiamparino e della sua giunta sul corteo del gay pride è assolutamente sconcertante.
In una città in cui è consentito il passaggio in centro dei cortei no global e degli squatter che imbrattano muri, spaccano vetrine, incendiano cassonetti di rifiuti o lanciano pezzi di carne di maiale insanguinata contro chi manifesta in favore dello stato di Israele, si discute sui luoghi in cui la sfilata dei gay può passare in modo da essere il più nascosta possibile.
Tutte queste preoccupazioni non tormentano il vicesindaco Calgaro e il sindaco Chiamparino quando in pericolo sono le sensibilità dei cittadini che vedono i loro negozi distrutti, i muri della città devastati, le vie del centro piene di immondizia e che devono temere per la loro incolumità se incrociano qualche pezzo di corteo.
Evidentemente per la giunta Chiamparino le sensibilità non sono tutte uguali e nemmeno le libertà di manifestazione e i diritti civili. Così come il centro della città: permesso a chi spacca le vetrine, vietato a chi manifesta, in modo anche visibile ma mai violento o aggressivo, la propria scelta affettiva e sessuale”.
LA STAMPA, domenica 7 maggio, cronaca di Torino e provincia, pag. 41:
“POLITICI NON STRUMENTALIZZATECI”
I gay: stanchi di essere usati per fini elettorali. Buttiglione: incontriamoci.
Emilia Rossi dei Radicali per le libertà, candidata con Forza Italia ha osservato: “La giunta Chiamparino permette di manifestare a chi spacca le vetrine e vieta a chi manifesta, in modo anche visibile ma mai violento, la propria scelta affettiva e sessuale”.

LA REPUBBLICA, domenica 7 maggio, cronaca di Torino, pag.II:
“LA SFILATA GAY SI FARA’ E IN CENTRO”
Chiamparino chiude le polemiche: “Rispetteremo i diritti di tutti” .
Il sindaco precisa che l’amministrazione non ritirerà il patrocinio: “Chiediamo solo il rispetto delle varie sensibilità”.
Ma dalla Casa delle Libertà si alzano voci favorevoli alla sfilata, in polemica elettorale con il centro sinistra: “La posizione del sindaco Chiamparino è sconcertante – dice Emilia Rossi, radicale candidata in Forza Italia – In una città in cui è consentito il passaggio in centro dei cortei no global e degli squatter che imbrattano muri e spaccano vetrine si discute sui luoghi in cui può passare la sfilata gay in modo da essere il più nascosta possibile.


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