Kabul: Della Vedova, cordoglio e riconoscenza per i due alpini caduti

NESSUN RITIRO IMMEDIATO

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali

Nell’esprimere profondo cordoglio e grande riconoscenza per i due alpini caduti a Kabul, vogliamo ribadire con forza le buone ragioni della missione di pace dei nostri militari in Afghanistan e in Iraq.
Chiunque intendesse per paura o opportunismo utilizzare questa tragedia per chiedere il ritiro immediato dei nostri soldati finirebbe non solo  per dare ragione agli assasini di Kabul, ma anche per negare definitivamente ogni speranza di libertà e democrazia per i cittadini afghani.
Se da una parte sono evidenti le enormi difficoltà che il processo di democratizzazione incontra, dall’altra non si può sottovalutare in alcun modo l’importanza della presenza di un governo democraticamente eletto e della necessità della comunità internazionale di sostenerne gli sforzi.
La libertà e la democrazia per cui si battono i nostri soldati restano l’argine migliore e necessario al terrorismo fondamentalista che ha colpito e colpisce non solo in medioriente, ma anche nei nostri paesi.


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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