Dalle urne emerge con chiarezza che Silvio Berlusconi ha saputo riconquistare, in una campagna elettorale da lui condotta con straordinaria energia e convinzione, la fiducia del “paese reale”. Contro tutti i poteri economicamente e socialmente insediati e contro la stragrande maggioranza dei quotidiani, uniti in un acritico coro di sostegno a Romano Prodi contro l’“anomalia” berlusconiana, il leader della CdL ha riscosso un ampio consenso “di opinione”. La tenuta oltre ogni previsione, anche al Nord, di Forza Italia ne é un segnale.

L’impegno dei Riformatori Liberali candidati nelle liste di Forza Italia ha contribuito a rafforzare una presenza liberista e laica nel partito di Silvio Berlusconi e assicurato il voto di molti elettori radicali, contrari al centrosinistra prodiano. Su questa base intendiamo proseguire il nostro impegno in Forza Italia e nella CdL.