Nel 2001 votò l’85,2% degli elettori residenti in Italia, non l’81,4%. I dati forniti dal Viminale riguardano gli italiani residenti in Italia. Il raffronto odierno va pertanto fatto con l’85,2%

Nota (Avviso per i naviganti nei dati elettorali) di Peppino Calderisi, Coordinatore dei Riformatori Liberali – Radicali per le Libertà
Per valutare se nel 2006 hanno votato più o meno elettori del 2001 occorre raffrontare dati omogenei. Gli elettori residenti all’estero vanno sottratti dal computo del 2001 in quanto i dati forniti ieri e oggi dal Ministero dell’Interno riguardano solo gli elettori residenti in Italia.

La percentuale dei votanti del 2001 è stata dell’81,4% calcolando tra gli aventi diritto anche gli elettori residenti all’estero (che erano 2.284.613, dei quali votarono pochissimi, solo il 3-4%). Se invece si escludono gli elettori residenti all’estero, la percentuale dei votanti del 2001 è stata dell’85,2%. Il raffronto odierno va pertanto compiuto con questa percentuale dell’85,2%.


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