Tutti i leader del centrosinistra, ad eccezione forse di Rutelli, hanno ribadito di voler tassare al 20% (con un aumento del 60% dell’aliquota) tutte le “rendite da capitale.” Forse Prodi e compagni non se ne sono ancora resi conto, ma ciò che si ostinano a chiamare quasi con spregio rendita finanziaria, costituisce per milioni di famiglie italiane risparmio previdenziale.

In un paese in cui i fondi pensione partiranno, grazie al centrodestra e non al centrosinistra, nel 2008 e in cui l’incertezza sulla tenuta dei conti dell’Inps, minati nel corso degli anni da baby pensioni e pensioni di anzianità, volute dal sindacato e dal centrosinistra, l’investimento dei propri risparmi in bot, fondi comuni di investimento, obbligazioni di vario genere e polizze vita, rappresenta in larghissima misura accantonamenti di natura previdenziale. E’ su questo che l’Ulivo si appresta a far cadere la sua mannaia.