Trimestrale: Della Vedova, Visco forse parla dei dati taroccati dall’Ulivo nel 2001

FISCO: FASSINO DICE BUGIE E ANNUNCIA STANGATA

L’aggressione dell’Unione sui dati della Trimestrale di Cassa sono un segnale del nervosismo che ha colto in questi giorni la compagine prodiana. Anziché esprimere soddisfazione per il fatto che l’Italia stia rispettando gli impegni presi a Bruxelles, l’ex Ministro Visco parla – senza alcuna argomentazione – di “dati taroccati”. Forse Visco ancora ricorda i dati certamente “taroccati” dall’Ulivo nel 2001.

Il Corriere della Sera di oggi riporta la posizione di Piero Fassino sul fisco. Cercando di difendersi dalle critiche della CdL, Fassino racconta una sonora bugia, cioè che sui conti correnti e i depositi postali “si concentrano il 64% dei risparmi degli italiani”. Fassino tenta così di accreditare la bufala secondo la quale diminuire dal 27% al 20% l’aliquota sui rendimenti dei conti correnti (misura di per sé condivisibile) porterebbe un vantaggio significativo per le famiglie.
Se andiamo a vedere i dati di Bankitalia, però, vediamo che le cose stanno diversamente: i depositi sui conti correnti bancari e postali delle famiglie italiane ammontano (dati fine 2004) a 750 miliardi di euro su un totale di oltre 3100 miliardi di euro di attività finanziarie delle famiglie stesse, cioè meno del 25%. Se a questo si aggiunge che i conti correnti non sono da tempo una modalità di risparmio e rendono in media meno dell’1%, ci si rende conto che il beneficio è irrisorio. Fassino annuncia altresì che “in futuro” tutti gli altri redditi da capitale saranno tassati al 20%: il che comporterebbe una stangata che noi valutiamo in 6 miliardi di euro per le famiglie (la Voce.info stima l’aggravio in 4,14 miliardi).


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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