Inserito il 30 aprile 2006. Tags: audio, Bonino, radicali
Roma – Nuovo appuntamento quidicinale con Generazione Elle, il programma realizzato per Radioradicale dalla nostra redazione. In Questa puntata l’allarme terrorismo con un intervento del 20 luglio 2005 di Emma Bonino. Bonino ancora protagonista con l’iniziativa dell’Associazione Scelte libere per le primarie on-line per la Presidenza della repubblica. Nell’ultima parte il punto della situazione sul gruppo di Lavoro W2W.
* Emma Bonino
* Scelte Libere
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Inserito il 30 aprile 2006.
Benedetto Della Vedova sarà ospite domani, I maggio 2006, di Sky Tg24 della trasmissione “Alan Friedman Show”, in onda alle 22,35. Flessibilita’, legge Biagi, i risultati elettorali e tanti altri temi di attualita’ economica saranno al centro della puntata di domani, che raccontera’ il primo maggio con collegamenti e finestre in diretta da Piazza San Giovanni.
Fra gli ospiti dell’ approfondimento settimanale condotto da Alan Friedman: Raffaele Bonanni, Segretario Generale CISL, Marco Ravelli, sociologo, Antonio Guerrieri, Associazione Culturale ‘Giovani per Locride’.
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Inserito il 30 aprile 2006.
“L’Avv. Mauro Mellini, già deputato radicale e membro del Consiglio Superiore della Magistratura, a nome dei Riformatori Liberali-Radicali per le Libertà, lancia un appello per la istituzione del 18 maggio (ricorrenza della morte di Enzo Tortora) quale giornata nazionale delle vittime dell’ingiustizia. Leggi tutto
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Inserito il 30 aprile 2006.
Dichiarazione di Peppino Calderisi e Marco Taradash (Riformatori Liberali)Il Corriere della Sera non ha pubblicato neppure una riga sulla conferenza stampa del Centrodestra e dei Riformatori Liberali in cui si rendevano noti e si mettevano a disposizione della stampa i volumi con tutti i dati elettorali rilevati dall’Ufficio della Giunta delle elezioni della Camera dei Deputati. Leggi tutto
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Inserito il 29 aprile 2006.
Oggi lunedì 30 ottobre, alle ore 17.15, presso l’aula Pio XII dell’Università Cattolica di Milano, Marco Taradash, portavoce dei Riformatori Liberali, partecipa all’incontro promosso dall’associazione Studenti per le libertà, sul tema: “le tesi del complotto
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Inserito il 29 aprile 2006.
“Dal punto di vista istituzionale, il neo-eletto Presidente della Camera Bertinotti, a cui rivolgo auguri sinceri, saprà certamente interpretare il proprio ruolo con sobrietà formale e correttezza istituzionale.
Dal punto di vista politico, l’attribuzione a Bertinotti e al partito della Rifondazione Comunista di un decisivo “potere d’agenda” sui lavori parlamentari segna la resa della maggioranza di centrosinistra alle politiche anti-liberali, anti-occidentali e anti-mercato, di cui vi era già ampia traccia, per non dire di peggio, nel voluminoso programma dell’Unione.
Il fatto che non un solo partito dell’Unione abbia detto una parola chiara e esplicita contro la sua designazione chiarisce, al di là di ogni ragionevole dubbio, che la sinistra comunista tiene in pugno la maggioranza dell’Unione.”
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Inserito il 28 aprile 2006.
Marco Taradash sarà ospite stasera, venerdì 28 aprile 2006, alle ore 18,00 dello “Speciale Tg La7″ in onda su La7
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Inserito il 27 aprile 2006.
Il presidente di Confindustria Montezemolo ha oggi ribadito la richiesta al Governo di un taglio immediato di cinque punti del “cuneo fiscale” sul lavoro. Anche prescindendo dalle modalità di finanziamento, il taglio del cuneo fiscale non può e non deve passare come una sorta di misura “neutra” e di “buon senso”. Si tratterebbe infatti di un patto corporativo tra produttori (sindacati e Confindustria) destinato a scardinare la riforma previdenziale basata sul sistema contributivo e a impedire una moderna riforma del welfare. Leggi tutto
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Inserito il 27 aprile 2006.
Dichiarazione di Marco Taradash, Portavoce dei Riformatori Liberali
L’ attentato omicida di Nassiriya contro i soldati italiani impegnati nella difesa della libertà degli iracheni è la tragica conferma della determinazione dei gruppi terroristi che si richiamano alla dittatura di Saddam Hussein e di quelli legati alla rete di Bin Laden. Leggi tutto
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Inserito il 26 aprile 2006.
Di Valeria Manieri, da www.welfaretowork.biz
Mentre Draghi ci rassicura su una Italia a rischio fuoriuscita dall’euro e prospetta una ripresa economica, Pier Luigi Sacco dalle pagine del Sole 24 ore, con l’articolo “Non basta il solista di talento”, evidenzia alcuni punti cruciali su cui il nostro Paese molto dovrà scommettere per rilanciarsi. “L’unica strada percorribile per riguadagnare vantaggio competitivo è quindi quella di spostarsi verso produzioni a più alto valore aggiunto intangibile, creando le condizioni per l’attivazione di quei circoli virtuosi della conoscenza e della competenza che sono alla base di tutte le moderne economie post-industriali di successo.” Insomma l’economia della conoscenza fa crescere, aumenta il grado di specializzazione e crea sintonia tra noi e il resto d’Europa. L’esempio di Londra citato nell’articolo palesa ai nostri occhi quanto un modello conservatorista come quello italiano non paghi: la city presenta tassi di crescita elevati, così come alta è la produttività ed enorme è la dinamicità delle imprese. Per ciò che concerne l’ Italia invece esistono punte di eccellenza nei punti geografici più impensabili: imprese forti lì dove vi è un deserto intorno e alcune al collasso lì dove esistono condizioni generali migliori. Insomma riprendendo un famoso detto che semplifica la situazione non rosea italiana, le nostre imprese, anche quando potrebbero investire non investono, seguendo il principio del “fatti ‘u nome e fottiti’nne”, mentre, i solisti che tentano di distinguersi con sacrifici ingenti, rimangono tuttavia schiacciati da una sinfonia dissonante che ci allontana dalla sfida globale, dai punti di eccellenza, dal futuro. Siamo arrancanti e destinati alle retrovie. Al di là delle urgenze del prossimo governo in materia fiscale e le grandi manovre che si prospettano ( si parla di manovre da attuare subito : 7 miliardi di euro in questo anno, 23 nel 2007 ) è saggio guardare appena più in là e dare respiro alla nostra economia. Una economia in debito di competitività e quindi di ossigeno, necessita di ricerca avanzata, di un investimento sui cervelli italiani che pure abitano la nostra penisola e che per mancanza di adeguata domanda desistono dal frequentare facoltà scientifiche così necessarie per lavorare al rilancio delle nostre imprese. La nazione intera urge di un ricambio generazionale, di uno sprint in una simbolica quanto importante staffetta, probabilmente già dalla politica delle teste grigie: il prossimo parlamento infatti sarà frequentato da parlamentari pressocché tutti over 50 e per di più tutti molto timorosi. Se si pensa che già qualcuno di questi desidera riproporre Andreotti al Senato, si può notare una certa propensione alla “tradizione”, più che alla scommessa .Mai nel recente passato un parlamento con una età media così alta: erano 20 anni che ciò non accadeva. Sarà forse un caso se le cose, poiché pericolosamente ingrigite, vanno così male?
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Inserito il 25 aprile 2006.
Tratto dal sito di Repubblica ecco un quadro della manifestazione milanese per le celebrazioni del 25 aprile conclusa da Epifani e Prodi: Leggi tutto
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Inserito il 24 aprile 2006.
Intervento di Luca Cesana, del Direttivo nazionale di Riformatori Liberali, su “Il Giornale di Lecco
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