Se vince l’Unione, saranno oltre 100 i Deputati della sinistra antagonista in grado di bloccare ogni ipotesi di riforma e di modernizzazione del Paese

Dichiarazione di Peppino Calderisi, coordinatore dei Riformatori Liberali – Radicali per le libertà

In caso di vittoria del centrosinistra, saranno oltre 100 i deputati che si richiamano esplicitamente al comunismo o fanno comunque parte della sinistra antagonista, antiamericana e antimercato.
Come si arriva a questa cifra ? Il conto è presto fatto. Rifondazione comunista, data oltre il 6 %, otterrà circa 45 deputati. I Comunisti italiani e i Verdi no global, attorno al 2%, avranno circa 15 deputati ciascuno. Nei Ds, il correntone e l’area Salvi avranno il venti per cento dei circa 130 deputati diessini eletti nella lista dell’Ulivo, cioè circa 26 deputati.
Tirando le somme si arriva a quota 101 deputati su 340, pari al 30 % – e non al 20% – dei deputati complessivi del centrosinistra.
Una vera e propria carica dei 101 contro ogni ipotesi di modernizzazione e di crescita del Paese.

Se poi si considera che lo stesso Prodi ha affermato di condividere pienamente le analisi e le proposte della CGIL (quella CGIL che vuole sostanzialmente abolire la legge Biagi) si può comprendere quale scelta di conservazione sia il voto per l’Unione.


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