Berlusconi/Prodi: Della Vedova, Prodi capo coalizione conservatrice

Nel confronto televisivo di ieri sera, Silvio Berlusconi ha giustamente richiamato l’attenzione sul fatto che la coalizione guidata da Romano Prodi, al di là dei proclami del Professore, sarà caratterizzata per il 20% da parlamentari della sinistra massimalista, statalista e antiamericana. Forse Berlusconi ha fatto anche un piccolo “sconto” a Prodi, non mettendo nel conto dei conservatori una parte di deputati e senatori diessini, quelli alla Salvi e alla Mussi.

La replica di Prodi sul fatto che Bertinotti sia “uomo d’onore” prescinde dalla politica e non è attendibile: Bertinotti vuole cose diverse – sulle tasse e sulla Tav, ad esempio – da quelle che Prodi dice di volere.

Ci aspettiamo che nel prossimo dibattito televisivo il Presidente del Consiglio, dopo avere ieri rivendicato puntigliosamente le cose fatte, incalzi il candidato del centrosinistra sul fronte della libertà e della responsabilità degli individui come ispirazione principale per il futuro del centrodestra e come discrimine nei confronti della “macchina da guerra” di ispirazione statalista guidata da Prodi.


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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