Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali – Radicali per le Libertà

Non è possibile non valutare la tempesta giudiziaria che si è scatenata nei confronti di esponenti della Casa delle Libertà alla luce della tempistica.
A quattro settimane del voto vengono a maturazione, più o meno improvvisamente, procedimenti in corso da mesi e mesi. Le persone coinvolte non avranno così modo di difendersi nelle sedi opportune. In questo modo l’interferenza della magistratura nella campagna elettorale è certa, quali che possano essere i risultati definitivi delle indagini e dei processi che ne scaturiranno.
Che risponda o meno ad un preciso disegno politico starà agli lettori valutarlo, ma è chiaro che questo è un dato di fatto.

Nel frattempo, lo ripetiamo, mentre Giovanni Consorte resta giustamente a piede libero, Giampiero Fiorani continua a scontare settimane e settimane di carcerazione preventiva. Anche questo elemento non aiuta a riconoscere come imparziale e scevro da condizionamenti politici l’operato della Magistratura.