La Rosa nel pugno come fenomeno e come cosa in sé

Di Luigi Pavone

La frammentazione politica della coalizione di centrosinistra non può non produrre se non una frammentazione dell’offerta politica, certamente un programma che attestandosi su sintesi di posizioni diversissime, si attesta per ciò stesso su posizioni generiche tendenzialmente conservatrici: poiché non c’è accordo sui principi riformatori della società e dell’economia del nostro paese, allora a mancare è proprio una politica riformatrice, quale che essa sia e tanto più se di stampo liberale. In altri termini, la frammentarietà e la conseguente debolezza della coalizione di centrosinistra non può non aumentare il bisogno di appoggiarsi alle stampelle dell’esistente. Qual è la posizione della Rnp rispetto a queste dinamiche? Ebbene, c’è una fenomenologia e una noumenologia della Rnp che riguarda i suoi rapporti col centrosinistra: rispettivamente, se da un lato il nuovo soggetto politico che vede l’incontro più o meno inedito di radicali e socialisti intende farsi garante dell’alternativa dell’alternanza, all’insegna di un programma ispirato a Blair a Zapatero e alla c.d. agenda Giavazzi, dall’altro non può non accrescere quella eterogeneità delle forze dell’alternanza che va nella direzione opposta a quella dell’alternativa. Contribuendo cioè alla frammentarietà di cui sopra, la Rnp contribuisce ad alimentare quella debolezza conservatrice che spinge il centrosinistra ad appoggiarsi a strutture sociali e istituzionali già consolidate e attorno alle quali ruotano proprio quei settori sociali che più sostengono la coalizione di Prodi. Il quadro sopra prospettato è tutt’altro che ottimistico. Ma tra fenomenologia e noumenologia oscilla la capacità della Rnp di presentare le politiche liberali della c.d. agenda Giavazzi come scelte prudenziali – una strategia, questa, perfettamente in sintonia con la componente socialistica della Rnp, che al liberalismo guarda per lo più come arte della prudenza – a fronte di una qualche onnitravolgente rovina. Occorre dunque molta inventiva: ad es. sarà molto difficile convincere i professionisti che il mantenimento degli ordini professionali prima o poi si ritorcerà proprio contro di loro. È più facile che un cammello passi attraverso la cruna di un ago.


Comments are closed.