Prodi: Della Vedova, Cgil avversario delle riforme

Le parole di Prodi al Congresso della CGIL: “Con voi concordo su analisi, ricette e politiche”, sono il de profundis di qualsiasi velleità di riforma liberale dell’Unione in campo economico e sociale.
La CGIL rappresenta un baluardo della conservazione: sulla previdenza, sul mercato del lavoro, sul fisco, sulla scuola.

Altro che “riforme radicali”, al più Epifani potrà essere alleato per qualche controriforma, come l’abolizione della Legge Biagi, il rafforzamento del Contratti Collettivi Nazionali, l’estensione del monopolio statale nell’istruzione: l’opposto di quanto serve all’economia italiana.


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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