Le parole di Prodi al Congresso della CGIL: “Con voi concordo su analisi, ricette e politiche”, sono il de profundis di qualsiasi velleità di riforma liberale dell’Unione in campo economico e sociale.
La CGIL rappresenta un baluardo della conservazione: sulla previdenza, sul mercato del lavoro, sul fisco, sulla scuola.

Altro che “riforme radicali”, al più Epifani potrà essere alleato per qualche controriforma, come l’abolizione della Legge Biagi, il rafforzamento del Contratti Collettivi Nazionali, l’estensione del monopolio statale nell’istruzione: l’opposto di quanto serve all’economia italiana.