Chi vota Pannella vota innanzitutto Prodi e l’Unione, una coalizione condizionata da oltre 100 deputati della sinistra massimalista e no global

Dichiarazione di Peppino Calderisi, Coordinatore dei Riformatori Liberali – Radicali per le Libertà
“Ogni voto dato alla rosa di Pannella, Bonino e Boselli è un voto dato innanzitutto a Prodi e all’Unione. Una coalizione condizionata in modo determinante dalla presenza di oltre 100 deputati che si richiamano esplicitamente al comunismo o fanno comunque parte della cosiddetta sinistra antagonista, antiamericana e antimercato. Il conto è presto fatto: 45-50 deputati di Rifondazione comunista, 25-30 tra Comunisti Italiani e Verdi no global, 25-30 del correntone Ds.

Nemmeno i deputati di Pannella, anche nelle migliori ipotesi dei sondaggi, potranno modificare più di tanto gli equilibri politico-parlamentari dell’Unione.

Polemizzando con i Ds, con Diliberto e Bertinotti, Pannella sembra sostenere che chi vota Rosa nel pugno vota solo Rosa nel pugno, come se ci fosse la proporzionale pura. Ma non è così: il voto ad un partito serve innanzitutto a determinare quale coalizione vincerà le elezioni conquistando il premio di maggioranza (di cui beneficerebbero, nel caso vincesse l’Unione, anche i Ds, Diliberto e Bertinotti). Il voto “peserà


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