RISCHIEREMMO DI OTTENERE L’EFFETTO OPPOSTO A QUELLO VOLUTO
(ANSA) – ROMA, 27 GEN – ”La nuova normativa sulla droga e’ sbagliata ma il referendum non puo’ essere il riflesso automatico. Potrebbe essere addirittura controproducente”. Lo dice il leader dei Riformatori Liberali Benedetto Della Vedova. ”Come ha dimostrato la recente esperienza referendaria – osserva Della Vedova – il referendum rischia di produrre effetti contrari a quelli voluti e cioe’ di confermare la normativa messa in discussione, perche’ mobiliterebbe una maggioranza di favorevoli che si sommerebbero agli astenuti”. Cio’ non toglie, aggiunge Della Vedova, che il disegno di legge sulla droga sia ”un errore gravissimo, fondato sull’equiparazione ‘inventata’ tra droghe leggere e droghe pesanti”. ”Da un punto di vista elettorale – aggiunge – adottare un atteggiamento cosi’ punitivo nei confronti di un comportamento socialmente diffuso comporti rischi soprattutto per quei partiti, come Forza Italia, che di fronte a questi problemi hanno un atteggiamento pragmatico e non ideologico”. ”Bisogna badare agli effetti della normativa – conclude Della Vedova – e non fare ‘guerre’ o ‘lotte’. E gli effetti del Ddl Fini li conosciamo, sono quelli gia’ prodotti dalla Iervolino Vassalli”.