Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali

La polemica di queste ore sulla calendarizzazione del Ddl che imporrebbe alla Lega calcio la contrattazione collettiva dei diritti televisivi è del tutto fuori luogo; innanzitutto perché è fuori luogo che si intervenga legislativamente su di una materia come questa (così come, peraltro, fu fuori luogo il decreto salvacalcio).

La Lega Calcio è un’associazione privata di imprese private – molte quotate in borsa – che deve poter regolare come meglio crede i propri interessi. Spetta alla Lega stabilire se sia nel suo interesse una contrattazione dei diritti televisivi lasciata alle singole società oppure se contrattarne la vendita collettivamente o se utilizzare un mix delle due misure.

Il legislatore e la politica si astengano dall’interferire in una contrattazione che deve riguardare solo le società e le aziende televisive: questo è il miglior modo per impedire conflitti di interesse di qualsiasi tipo.

Le uniche misure ipotizzabili, casomai e se ve ne fossero gli estremi, riguarderebbero l’Antitrust.