Unipol: Della Vedova, su intercettazioni colpevole Procura non Il Giornale

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali(CdL)

Che l’Italia sia un paese in cui a dettar legge sono le intercettazioni telefoniche fa specie:le intercettazioni a tappeto sono uno strumento vigliacco e assai poco da Stato di Diritto.La pubblicazione delle intercettazioni, poi, si presta inevitabilmente a strumentalizzazioni e forzature, derivanti dalla possibilità di pubblicazioni parziali e non contestualizzate.Ciò detto, è assurdo che la procura di Milano se la prenda oggi – dopo aver tollerato per anni ogni sorta di pubblicazione di verbali ed intercettazioni – con “Il Giornale


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

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