Unipol: Della Vedova, Fassino ok su intercettazioni, ma reticente nel merito

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali
Non si può che concordare con il portavoce del segretario dei DS Piero Fassino circa la necessità che “la Camera, l’Autorità sulla Privacy e la Magistratura” prendano provvedimenti sulle intercettazioni di deputati neppure indagati che finiscono sui giornali. Ovviamente il giudizio deve riguardare tutte le intercettazioni finite su tutti i giornali negli scorsi mesi e non solo quelle che coinvolgono il leader DS. Per questo trovammo fuori luogo le ironie e gli attacchi che accolsero la proposta del Governo di predisporre un Disegno di Legge per una regolamentazione più rigorosa delle intercettazioni e della loro divulgazione.

Quanto al merito dei colloqui tra Fassino e Consorte (lui sì, indagato per gravi reati finanziari), data per acquisita “l’irrilevanza giudiziaria


Autore: Benedetto Della Vedova

Nato a Sondrio nel 1962, laureato alla Bocconi, economista, è stato ricercatore presso l’Istituto per l’Economia delle fonti di energia e presso l’Istituto di ricerca della Regione Lombardia. Ha scritto per il Sole24Ore, Corriere Economia, Giornale e Foglio. Dirigente e deputato europeo radicale, è stato Presidente dei Riformatori Liberali. Presidente di Libertiamo, è stato capogruppo di Futuro e Libertà per l'Italia alla Camera dei Deputati. Attualmente, è senatore di Scelta Civica per l'Italia.

Comments are closed.