Celentano è lento

Di Valeria Manieri

Il breve periodo, di 4 puntate, ha graziato lo show stesso e lasciato dubbi ai più, come quando si assiste ad una mostra che non riusciamo a comprendere se ci sia piaciuta o meno… e ti domandi: sono io che non trovo nulla di sconvolgente e appena originale,o sono una ignorante che non percepisce la grandiosità delle opere? E no,perchè Celentano mi pareva onestamente un Gaber dei poveri, in una trasmissione certamente non fatta in economia,dove si parlava di tutto e tutti tuttavia senza un filo conduttore se non Berlusconi,senza dei testi o una impalcatura che pure, in ogni buono show devono esistere. Non è neppure bravura da improvvisazione quella di Celentano nei lunghi monologhi infarciti di argomenti scollati e appiccicati per forza, quanto piuttosto superficialità da pressappochismo. L’ultima puntata si è conclusa con una frecciata alla destra e un’altra alla sinistra con l’unipol e la terribile categoria degli immobiliaristi… questo detto dal ragazzo della via Gluck che ha un patrimonio immobiliare da capogiro è davvero un pò ambiguo… Secondo me Celentano, a parte quando canta, è lento. Ma veramente da moviola.


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