Archive | dicembre, 2005

Benedetto Della Vedova è ospite stasera, 29 dicembre, alle 18.35 di Sky Tg 24

Benedetto Della Vedova è ospite stasera, alle ore 18.35, della trasmissione Mia Economia. Il Presidente dei Riformatori Liberali parlerà della recente nomina di Mario Draghi a Governatore della Banca d’Italia. Leggi tutto

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Unipol: Della Vedova, per liberare la politica dall’economia occorre liberare l’economia dalla politica

Dichiarazione di Benedetto Della Vedova, Presidente dei Riformatori Liberali

Fatti salvi i comportamenti illegali da accertare, non si discute la legittimità dell’OPA Unipol su BNL; altro, però, è chiedersi quanto sia sostenibile l’ipocrisia della difesa delle cooperative Leggi tutto

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Giusto marciare per l’amnistia ma non contro la Cirielli, dice Taradash

Da Il Foglio del 28 dicembre 2005, p. 2

Ho aderito alla campagna pannelliana per l’amnista e l’indulto per l’ottima ragione che ho visitato tante galere e ho visto coi miei occhi come la condizione carceraria in Italia aggiunga sofferenze ingiuste e indebite alla pena sanzionata. Leggi tutto

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Gibuti: intervista a Cristina Molinari

Di Luca Fortis

Cristina Molinari ha partecipato alla conferenza contro le mutilazioni genitali femminili organizzata da Emma Bonino a Gibuti. La conferenza aveva come scopo quello di far approvare il protocollo di Maputo. Gibuti è stata scelta nonostante le piccole dimensioni dello stato per la sua centralità. Alla conferenza erano presenti oltre a molti Imam locali, rappresentanti del governo anche la first lady gibutina e molte O.N.G. dei paesi vicini. Mi spiega Cristina che le mutilazioni genitali femminili vengono attaccate non solo da un punto di vista religioso, ma soprattutto da un punto di vista culturale e legislativo. Il ruolo degli imam nella società gibutina è ancora molto importante. Infatti se è vero che lo stato non da valore legale alla Sharia è anche vero che raramente se ne discosta. La conferenza ha rischiato il fallimento perché nonostante la presenza di Imam che negavano l’appartenenza all’Islam di tale costume, alla fine i religiosi hanno presentato un documento in cui si condannava tale tradizione solo perché non praticata in ospedale. Consigliandola però se praticata in un luogo opportuno. Racconta la Molinari che alla lettura di tale compromesso tutte le donne presenti incominciarono a protestare in modo cosi clamoroso che il ministro degli affari islamici ha alla fine deciso di ignorare il compromesso preparato dai religiosi ottenendo così un esplosione di gioia fragorosa. Cristina ci tiene a sottolineare come tale rivolta delle donne contro il parere degli Imam non solo abbia avuto successo ma abbia ottenuto molta visibilità mediatica essendo stata trasmessa per sette volte da Al Jazira. E stata una scena di raro impatto emotivo che tutti i presenti difficilmente si dimenticheranno. Quelle donne che urlavano sono donne colte, preparate e soprattutto coraggiose. La Molinari chiude l’intervista citando una frase che una donna ha detto ad uno degli Imam più oltranzisti: “se volete controllare il nostri desideri dovete tagliarci la testa!” Il prossimo appuntamento si terrà in Mali a settembre

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La Marcia di Natale con Generazione L – AUDIO

Non potevamo mancare questa settimana, venerdì 23 dicembre alle ore 20.30 su Radio Radicale. Ci occuperemo ancora di amnistia e della Marcia di Natale organizzata in favore della giustizia e della libertà. Interviste a Gianluca Quadrana, segretario della Federazione Giovani Socialisti, Daniele Nahum, responsabile politico dell’Unione Giovani Ebrei d’Italia e Angiolo Marroni, Garante dei detenuti del Lazio

 

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Roma ti resta solo il passato di gloria, ne’ presente… ne’ futuro ovviamente

Di Gianni Colacione

Una della prime citta’ della storia che hanno ospitato comunita’ di cittadini transazionali , nel senso autentico del termine , e nello stesso autentico significato ,transnazionale, ha espresso delle grandi leaderschip che hanno governato la citta’ e popoli e terre sconfinate… Questa citta’, Roma, oggi
e’ ridotta a palcoscenico dove si recita la pantomima del potere attraverso la proposizione di candidature a sindaco assolutamente inaccettabili.

La situazione di emergenza i cui vive la capitale e’ conosciuta da tutta la popolazione, e’ assai diffusa dai telegiornali nazionali che impietosamente scovano, senza troppa fatica e con dubbio merito , i mille anfratti dell’emergenza…
Il traffico la fa da padrone , forse e’ la questione piu’ visibile , ma appresso seguono altri ambiti non meno preoccupanti, forse meno spettacolari:
la situazione dell’emergenza abitativa, cinquantennale, l’ordine pubblico, la carenza di servizi di pattuglia delle forze dell’ordine tutte impegnate ad assolvere in primis i compiti “istituzionali”, l’emergenza rifiuti,l’inquinamento, e molte altre.

Oggi a Roma si vive male, per difesa ci si autoghettizza nelle realta’ abitative di pertinenza, siano essi quartieri quando va bene, ma spesso solo isolati o condomini… il resto e’ fuori, il resto e’ l’ignoto ove puo’ accadere di tutto.

E se da una parte di Roma in onore alla legalita’ si demoliscono case abusive, dall’altra parte con tutti i requisiti legali e concessioni si edifica alla foce del Tevere.
Se gli indici redditometrici segnalano ancora una presenza di benessere in questa citta’ rispetto al resto del paese, si moltiplicano episodi di follia generati dalla precarieta’ sociale ed economica che lasciano il tempo che trovano sulle pagine delle cronache locali mentre dovrebbero essere fatti appelli urgenti alla prevenzione di tali drammi poiché non si tratta di gente pazza dalla nascita’ ma divenuta instabile per la vita che e’ costretta a vivere.

Insomma la questione e’ grave e meriterebbe una attenzione da parte delle forze politiche nazionali, una attenzione che dovrebbe prescindere dalla sola brama spartitoria, dal desiderio irrefrenabie di mettere la propria bandierina in cima al Campidoglio.

Invece non e’ cosi’, la sindacatura Veltroni volge alla fine, e la CDL che seppur non unita potrebbe esprimere delle candidature di una dignita’ e autorevolezza capaci di poter catalizzare in un ipotetico futuro capitolino l’attenzione delle altre forze politiche per avviare a soluzione, seppur lentamente, l’emergenza vita in questa citta’, ebbene la CDL riesce ad esprimere come candidati Baccini, Alemanno, e Antoniozzi…

Gente racimolata tra i probabili futuri senza poltrone, politici che peraltro non mi sembra abbiano brillato in cio’ che fin ora hanno fatto, di sicuro non in grado neanche di comprendere la vastita’ dell’emergenza forse proporzionale alla vastita’ del territorio ove insiste il comune di Roma.
E come se non bastasse emerge dalla stampa che nell’esprimere le candidature ci si e’ soffermati anche sul nome della Carlucci…

A questo punto, da cittadino romano, da cittadino italiano, gradirei un intervento di uno degli ospiti fissi di questa citta’, colui che occupa il colle Quirinale affinche’ si eviti di scendere ancor piu’ nell’abisso del ridicolo e del potenzialmente e drammaticamente dannoso per il futuro di questa citta’… Basterebbe un accenno alle forze politiche nelle sedi istituzionali con cui si potrebbe cercare di far capire ai signori che stanno dietro alle quinte e tirano i fili della politica che l’emergenza Roma e’ una emergenza nazionale, non locale, per numero degli individui coinvolti, perche’ trattasi della capitale che quotidianamente serve il paese in mille modi che vanno dalle mille manifestazioni all’anno al 40%, almeno, di patrimonio architettonico del centro storico sottratto ai romani per le funzioni istituzionali e di rappreentanza diplomatica fino all’occupazione pseudo militare ad uso e consumo solo e soltanto della sicurezza dei componenti degli organi legislativi e del governo della regione della provincia e cosi’ via…

Insomma occorrerebbe una campagna ADOTTA ROMA PER GARANTIRLE UN FUTURO DEGNO DEL SUO PASSATO…
Ma le mie aspettative non credo avranno soddisfazione, oggi politicamente e’ piu’ di moda, trasversalmente, lo strisciante leghismo becero e fascista che si sintetizza nelle parole -Roma ladrona-.

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Berlusconi: Della Vedova e Taradash, necessaria svolta laica e liberista

Dichiarazione del presidente e del portavoce dei Riformatori Liberali sulla conferenza stampa di fine anno del Presidente del consiglio Berlusconi:

“Il premier Berlusconi ha annunciato che per un mese intero si dedicherà a convincere gli indecisi. Ha ragione Leggi tutto

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Audiovideo Assemblea Nazionale RL

Audiovideo Assemblea Nazionale RL

Interventi Mattina

Interventi Pomeriggio

da Radio Radicale

***DACONTROLLARE

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Dimissioni Fazio: Della Vedova “Cambiare subito le regole su nomina e poteri governatore”

“RIMANGONO IRRISOLTI I PROBLEMI DI TRASPARENZA E RESPONSABILITA’ DEL SISTEMA BANCARIO ITALIANO

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Benedetto Della Vedova è ospite di Telelombardia

ICEBERG
IL TALK SHOW POLITICO DI TELELOMBARDIA
conducono
MANUELA FERRI e DAVID PARENZO Leggi tutto

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Italia: altri 5 anni da ripetente?

Vi aspettiamo domani, lunedì 19 dicembre ore 18.00 al Partito Radicale – via di Torre Argentina 76.

Riunione organizzativa per le prossime iniziative.

“Italia: altri 5 anni da ripetente?”

Cosa potrà fare il prossimo governo per intraprendere finalmente la sfida per studenti e lavoratori di nuova generazione, perchè l’Italia e l’Europa, come individua la strategia di Lisbona, siano

l’economia basata sulla conoscenza più competitiva e dinamica del mondo“?

Formazione continua: la sfida mondiale ed europea, i ritardi italiani.

Disoccupazione e flessibilità: legge Biagi e welfare to work.

Chi controlla?

Sistemi di monitoraggio per gli standard qualitativi di studenti e professori.

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Sud: Della Vedova, imposta zero e opting out Ccnl

Intervenendo oggi alla Conferenza stampa di presentazione dei Riformatori Liberali a Napoli, Benedetto Della Vedova, presidente dei RL, ha dichiarato: “Siamo abituati a sentire l’evocazione di politiche per il sud che abbiano come obiettivo i “fondamentali

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