“Act of War”. Video di musica metal hardcore censurato da gran parte delle reti occidentali

Di Luca Martinelli

Lo chiamano hardcore: è un tipo di musica metal, chiamato così perché i suoi testi sono particolarmente forti, così come le sue musiche. I cantanti metal sono inoltre rinomati per la loro tendenza a “esagerare” nelle loro provocazioni. Così che i loro video e le loro apparizioni sono spesso censurate. E’ il caso dei Salem e del video di uno dei loro ultimi pezzi, Act of War. Video che è stato censurato da moltissime reti in larga parte dell’Occidente. In Italia, l’unica rete che lo trasmette è Music Box Italia, rete all-music che trasmette sul digitale terrestre e satellitare. Il perché della scelta risiede nelle immagini che la band hardcore ha deciso di trasmettere. Il video mostra infatti tutti gli stadi della preparazione di un kamikaze palestinese: dall’acquisto del materiale al suo assemblaggio, alla vestizione del terrorista stesso, fino alla (in)naturale conclusione del “processo”. La censura si è dunque abbattuta sull’ennesimo gruppo che inneggia all’autodistruzione della popolazione palestinese? Non proprio. All’inizio del video infatti appare un messaggio molto eloquente: “Questo video vuole mostrare la stupidità delle azioni suicide condotte dai terroristi palestinesi”. Lo stesso vocalist della band si mostra seduto sul divano, con la bandiera israeliana e quella statunitense alle spalle. Il video è angosciante, scioccante, diretto. Indugia sul terrorista che rovescia i chiodi nella valigetta, che si lega i panetti di tritolo addosso, che compra il biglietto per salire sull’autobus. Tutto mostrato nei minimi particolari, con lentezza, con durezza. Solo l’esplosione viene risparmiata, ma comunque lasciata intuire, allo spettatore. Il colpo allo stomaco è stato già abbastanza duro, quando si vede il padre del “martire” ridere di gusto, compiacersi quando viene a sapere della morte del figlio, che nell’esplosione “ha portato con sé 24 persone innocenti”. Chiude un messaggio. Uno di quelli che non ti aspetti da un video di rock hardcore: “I Salem e gran parte dell’Occidente intendono farvi sapere [si riferiscono ai terroristi, ndr] che non vincerete la vostra battaglia. Il prossimo secolo potrebbe portare alla totale estinzione del genere umano (se la cosiddetta guerra santa continuerà) oppure essere l’inizio di una nuova età dell’oro. Noi scegliamo la seconda opzione. E voi?” Lo chiamano hardcore. E’ un particolare tipo di musica metal chiamato così perché i gruppi che la suonano sono rinomati per le loro provocazioni, spesso violente e perciò censurate. Chi scrive non nega che anche il video di Act of War è un video scioccante, durissimo e molto, molto violento. Ma per una volta si chiede se è davvero giusto anche censurarlo.


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