Coppie di fatto nel mondo

In attesa che nella prossima legislatura il nostro Parlamento si occupi di quella realtà che finora ha ignorato, cioè le coppie di fatto, diamo un occhiata alla situazione in altri paesi DANIMARCA – Nel giugno 1989 è stato il primo Paese a riconoscere le unioni degli omosessuali e a dar loro il diritto di ufficializzare il rapporto con una cerimonia civile. Le coppie godono degli stessi diritti in materia di alloggi, pensioni, immigrazione e adozione. SVEZIA – Dopo Danimarca e Norvegia (agosto 1993), anche il Parlamento svedese ha approvato nel giugno 1994 la legge che regolarizza la convivenza tra omosessuali e che prevede parità di diritti e doveri con le coppie eterosessuali sposate. Dal 6 giugno 2002 la Svezia è inoltre il primo Paese al mondo dove le coppie gay registrate possono adottare bambini provenienti da altre nazioni. FRANCIA – Si chiama «Pacs», cioè Patto civile di solidarietà, ribattezzato «matrimonio omosessuale» – la legge approvata in Francia il 13 ottobre 1999. Prevede l’inserimento nel codice civile di una definizione di concubinaggio che riguarda le coppie omosessuali, con, tra l’altro, norme fiscali per consentire la denuncia dei redditi in comune, sconti sulla tassa di successione e altre facilitazioni. Il Pacs regola anche la fine del rapporto. Non si tratta di un matrimonio vero e proprio: alcune nozze gay celebrate da un sindaco a Bordeaux il 5 giugno 2004 sono state dichiarate nulle dal tribunale. OLANDA – L’1 aprile 2001 è entrata in vigore la nuova legge sulla famiglia che consente a omosessuali di sposarsi civilmente e di adottare figli. Quello stesso giorno nel municipio di Amsterdam per la prima volta al mondo quattro coppie di omosessuali, tre di uomini ed una di donne, hanno detto il loro «sì» davanti al sindaco. L’1 giugno 2002 per la prima volta due uomini italiani si sono sposati civilmente all’Aja. SPAGNA – Il 30 giugno scorso il Parlamento con 187 voti a favore, 147 contro (Partito Popolare e Unione democratica di Catalogna) e 4 astensioni approva la legge che legalizza il matrimonio omosessuale equiparandolo a quello tradizionale e consentendo le adozioni. In precedenza il Parlamento della Catalogna aveva approvato il 30 giugno 1998 la «Legge delle unioni stabili di coppia» che poneva le coppie gay giuridicamente quasi sullo stesso piano di quelle eterosessuali «di fatto». Una legge analoga era stata approvata in Aragona nel 1999, in Navarra nel 2000 e nel 2003 nei Paesi baschi. GRAN BRETAGNA – Il 18 novembre 2004 la Camera dei Lords ha approvato la legge che concede alle coppie omosessuali gli stessi diritti delle coppie sposate. Il riconoscimento delle unioni civili, che consente alle coppie gay di avere pari diritti in termini di reversibilità delle pensioni, eredità e condivisione dei beni, non introduce il diritto per gli omosessuali di sposarsi. GERMANIA – Il 10 novembre 2000 il Bundestag ha approvato la legge sulla «vita in comune tra omosessuali, paragonabile ai contratti di matrimonio o di concubinaggio. Il 17 luglio 2002 la Corte costituzionale ha stabilito che i matrimoni fra omosessuali sono legittimi e compatibili con la Costituzione. Il 29 ottobre 2004 il Bundestag ha ulteriormente allargato i diritti delle coppie gay. Ad esempio potranno adottare i figli del partner se questo porta nella coppia un suo figlio naturale o se esso nasce durante la relazione da una inseminazione artificiale. BELGIO – Il 30 gennaio 2003 il Parlamento ha approvato la legge che permette il matrimonio degli omosessuali. Le coppie gay hanno gli stessi diritti di quelle eterosessuali, salvo quello di adottare bambini. Una nuova legge che permetta l’adozione è in discussione in Parlamento. USA – La questione dello status delle coppie gay è storicamente demandata alle singole entità statali. Il 17 maggio 2003, la Corte Suprema del Massachusetts aveva aperto la strada alle nozze tra omosessuali residenti nello Stato, con una sentenza più volte oggetto di ricorsi. Il 17 maggio 2004, a Boston, si è celebrato il primo matrimonio gay del tutto legale negli Usa. Il 18 novembre 2004 la stessa Corte Suprema dello Stato ha giudicato incostituzionali le regole in vigore che proibiscono i matrimoni tra persone dello stesso sesso. Altro Stato «avanzato» è il Vermont, con una legge che dall’1 luglio 2000 estende alle coppie omosessuali diritti e responsabilità simili al matrimonio. Nel marzo scorso la Corte suprema della California ha definito incostituzionale la legge che mette al bando i matrimoni gay e il 6 settembre scorso il Parlamento della California ha approvato con 41 voti a favore e 35 contrari una legge che autorizza i matrimoni omosessuali. Per entrare in vigore, la legge deve essere firmata dal governatore Arnold Schwarzenegger, che non è favorevole al provvedimento. Il 20 aprile scorso il Connecticut è diventato il primo stato Usa a permettere unioni civili alle coppie gay senza essere stato costretto a ciò da un tribunale. CANADA – il 21 luglio scorso dopo il voto del Parlamento, il governatore generale dello stato Adrienne Clarkson, ha apposto il suo sigillo alla legge che autorizza due persone dello stesso sesso a sposarsi e ad adottare figli. Scheda a cura di Corriere.it


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