Ignobile terrore

Di Chiara Giammartini

In queste ore ho il terrore che mi scorre nelle vene. Londra sotto assedio, bombe sparse per la città che uccidono innocenti, tanti e feriscono altrettanto. E noi stiamo a guardare insieme alle stelle. panico perchè in cuor mio come molti altri, so benissimo che prima o poi l’italia sarà coinvolta in prima persona, sul territorio nazionale. Panico perchè la mia amica di londra non riesco a contattarla. Le linee sono intasate, e non ricordo dove lavora sia lei che il resto della famiglia. Non riesco a ricordare dimamine! no no la fermata di metro che la porta a casa non è coinvolta fortunatamente. ma lei, dove starà? Dove stava in quel momento? Ancora silenzio non riesco a comunicare con lei. Aspetto…lo stomaco è sotto sopra la paura alle spalle. Aspetto…. per poco poi chiamerò di nuovo e spero qualcuno risponda! Aspetto e spero, che lei stia bene…spero che questo ignobile terrore finisca presto. Mentre lo penso però, so bene che non accadrà mai, perchè l’uomo deve sopraffare… e non smetterà mai di farlo nel bene o nel male, questa lotta continuerà lenta silenziosa, a volte apparentemente terminata ma come una talpa sottoterra continuerà a scavare tra le vie del terrore. A sociologia si dice l’occidente ha sempre creduto, sin dall’antichità, di essere il dominatore della terra, e l’oriente ha sempre creduto di essere la sua vittima. Mi chiedo: quante altre bombe e quanti altri morti e feriti dovranno esserci?


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