Vincere l’anoressia

Di Chiara Giammartini

Sono venuta a conoscenza tramite il Corriere della sera di un sito sconvolgente, che incita le donne all’anoressia, anzi aiuta e consiglia come vomitare meglio. Oramai mi accorgo che non c’è più speranza per la nostra comunità mondiale(visto che il sito era straniero) come si fa ad incitare a vomitare? Come si fa a considerare quest’atto, un qualcosa di giusto e come si fa a prendere come modelli, top model ridotte a pelle ed ossa, considerarle più di quanto la moda e i negozi d’abigliamento e i mass media non facciano già. Sono profondamente offesa, non solo perchè è anche un insulto (indiretto) a tutti coloro che purtroppo soffrono la fame, e non si azzarderebbero MAI a rimettere ciò che finalmente hanno ingerito! Ma soprattutto sono indignata per essere una ex "vomitante" non a livelli eclatanti, ma sicuramente una persona che non ha passato quasi 2 anni fa un periodo roseo. Proprio perchè so cosa significa non sentirsi accetati, vedersi brutte, dentro e fuori ci si rintana in quel vortice da cui per uscirne ci vuole soprattutto tanta volontà e tanto amor proprio, che spesso viene a mancare. A me è mancato in seguito ad una delusione d’amore, che mi ha fatto perdere la fiducia in me stessa. Non mi stimavo più non mi sentivo la Chiara che tutti conoscevano, e così un pò colta da improvvisi attacchi di panico, un pò per l’insicurezza che predominava la mia vita e le mie giornate, mi ritrovavo dopo mangiato, "abbracciata" molto spesso, ad un water, per eliminare tutto quel che avevo ingerito. Ma soprattutto per eliminare tutta quella che ero e che non accettavo. C’è voluto quasi un anno perchè mi passasse, e garantisco gli attacchi di panico mi arrivano quando meno me lo aspetto ancora oggi. C’è voluto l’aiuto della mia famiglia, che prima con le buone e poi con le cattive ha fatto di tutto per spronarmi ed accettarmi. C’è voluto l’influenza degli amici, che mi hanno fatto capire di quanto valessi, quanto ero importante per loro, simpatica e bella per quel che oro anche se avevo la pancia e i fianchi grossi. Io ero e sono una persona. Poi ho iniziato a smettere di vomitare, ma le mie ansie le buttavo sul cibo, anche se avevo ripreso a lavorare(visto che per un periodo avevo paura di affrontare anche la mia ombra) ho ripreso ad uscire con gli amici (prima evitavo addirittura di andare a dormire da un’amica, perchè non mi sentivo all’altezza della situazione), ma continuavo a scaricare le mie ansie sul cibo, mangiando tantissimo, così ho preso tantissimi kg, ma sapevo che non ero in grado di affrontare una cura dimagrante, perchè ancora ero debole psicologicamente parlando. Quando poi mi sono sentita al massimo della sicurezza, nei miei confronti, ho iniziato una dieta seria, presso un dietologo serio, questo ha rafforzato in me la voglia di vivere e la sicurezza in quel che ero e quel che facevo! Da qualche tempo amo me stessa, perchè sono amata per quello che sono. Il mio ragazzo mi fa sentire importante mi dice che sono bella bella bella! (a volte gli dico stupita"ma che dici") perchè sono e sarò sempre un’eterna insicura, ma sono felice e serena e lui mi trasmette tanta sicurezza, che piano piano sono convinta che sconfigerrà anche la mia minima insicurezza! Consiglio quindi non metodi su come vomitare, e quanto, ma metodi per sapersi amare, sorridere alla vita e accettarsi per quel che si è, anche se si ha la pancia i fianchi grossi,non importa è il cuore, la testa di una persona che conta, perchè è ciò che di più vero ci può essere perchè è ciò che rimane per sempre senza essere quasi mai inattaccato. Consiglio tanto amor proprio e tanta volontà per guardare avanti, per reagire per chiedere aiuto alle persone che ci sono accanto a noi e che siamo sicuri che ci vogliano bene, consiglio la presenza di uno psicologo esperto e bravo che possa aiutarci ad uscire da un tunnel chiamato anorressia.


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