La vittoria dell’ignavia

Di Fabrizio Cicerchia

E bene si, il referendum abrogativo sulla legge 40 2004 sulla fecondazione assistita, ha perso. Una sconfitta netta, totale, senza appelli. L’articolo che mi appresterò a scrivere non sarà la pacata analisi di un giornalista professionista, anche perché mi manca lo studio e l’esperienza per potermi definire tale,ma vuole essere l’accorato grido di rabbia e sdegno di un ragazzo che su questa importantissima battaglia ha speso per un anno,come molti altri, animo. Cuore ed avvolte anche ore di sonno.Al di la di tutto, la mia rabbia e il mio sdegno non sono rivolti ai papa boys, ai preti, veri o presunti, che popolano la nostra politica o ai rappresentanti delle associazioni pro astensione, costoro in fondo hanno fatto il loro dovere.La mia rabbia ed il mio sdegno sono rivolti alla stragrande maggioranza di italiani che per pigrizia o ignoranza, non hanno speso neanche un minuto per tentare di capire, interessarsi, e magari anche condividere. Io sono arrabbiato e sdegnato con voi, figli di quell’ignavia che svilisce l’essere umano, mortifica questo paese e distrugge questa società Ancora una volta gli oscurantisti, i bigotti, i talebani occidentali, hanno potuto avvalersi dell’arma più forte: l’ignoranza. E’ di questo cancro, cari miei, che permea le vostre esistenze ed obnubila le vostre menti, che questi politicanti vogliono farvi morire, perché è di fronte ad un popolo così apatico, che costoro potranno continuare a far quel che vogliono senza chiedere neanche il permesso, contravvenendo a quel sacro principio secondo il quale è il popolo ad esser sovrano, e voi ancora non lo avete capito.Meglio la partita di calcio vero? Che ci frega di quello che succede basta averci un piatto di pasta a tavola e siamo tutti contenti. Questo è il vostro motto vero? Datemi Fiorello e Panariello alla t.v. intonava una canzone, questa è la vostra unica ragione di vita… VERO? Senza togliere nulla a questi due artisti ovviamente, che delusione! Che vergogna! Che schifo! E mentre il mondo cambia ed andrà avanti, perché fortunatamente il mondo “civile” va avanti benissimo anche senza C.E.I. e senza i vari Bottiglione o Rutelli , il nostro povero paese vince ancora una volta il primato in Europa per arretratezza ed ignoranza. Meglio smettere, perché più mi dilungo per cercare di farvi capire quanto stolti e gretti siete stati,più nitide compaiono nella mia mente quelle facce da schiaffi degli astensionisti che con un sorriso sulle labbra ed un bicchiere di spumante in una mano, festeggiano illudendosi che questa sia la vittoria di un popolo conscio e consapevole della sua scelta. Davanti tutto questo l’Italia non appare una nazione, ma un pozzo di ponzi pilato (proprio come disse la “cara” ed astenuta a sua volta Oriana Fallaci riferendosi all’Europa) Concludo augurando a nessuno di voi, di dover combattere con il sincero desiderio di avere un figlio e non poterlo “per legge”avere,ma soprattutto, vi auguro di non esser mai costretti a dover guardare gli occhi di un vostro caro che muore per una malattia che , forse, se fosse passato questo referendum con le conseguenti modifiche, sarebbe potuta esser stata curata.


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