Serata Blog in Progress

Del Signore degli Anelli

Raccontare la serata del blog in progress organizzata per discutere negli studi Di nessuno TV sui referendum del 12 e 13 giugno per l’abrogazione di 4 articoli della legge 40 2004 sulla fecondazione assistita del 21-05-2005 non è facile. Ma due o tre cose voglio dirle e provo a raccontare. Per me 45 enne ormai nauseato dalla politica italiana e dopo averne viste tante da quando da embrione elettore sono diventato persona elettore, quindi esattamente 27 anni fa, non era facile partecipare a questa manifestazione. Mi dicevo, tra me e me, recandomi al luogo dove si sarebbe svolta la manifestazione vedrai saranno le solite cose già viste i soliti interventi dei soliti politici che ormai sento da un sacco di tempo. All’iniziale imbarazzo non conoscendo nessuno mano a mano si è sostituita la scioltezza. Presentazioni varie, prima il nome, poi il nome del proprio blogger. Ho cercato ogni volta che mi presentavo di immedesimare il nome del blogger alla persona. Devo dire che il più delle volte il nome del blogger si immedesima alla persona e anche il più dello volte a come me li ero immaginati. Alcestis una ragazza piccolina e dolcissima, panther un esagitato, in senso positivo, di una lucidità incredibile, sannita un geniaccio della Costituzione Italiana e di leggi, Inoz un simpatico ragazzo della Toscana genio e sregolatezza,jemp un ragazzo di sinistra deluso dalla sinistra simpaticissimo, Procionegobbo al quale forse non mi accomuna niente ma con il quale ho scambiato informazioni interessanti, galileo un radicale dirompente e liberale alla Dalla Vedova, Aldo Torchiaro(Charlie Chaplin) liberal alla newsweek o alla Morando puntuale e preciso nell’argomentare, carlo menegante un ragazzo del veneto timido ma molto attento, fabietto un altro ragazzo toscano dei ds con il sogno di potere vedere un giorno una sinistra veramente liberale e poi clos, viaggio, e tanti altri che se non cito mi scuso da adesso, e rimedierò andando nei loro blog per salutarli e ricavare da loro informazioni. Durante il dibattito sono tutti intervenuti e la cosa che ho notato, loro sostenitori del si all’abrogazione della legge 40, è che erano molto attenti e precisi sia nell’esporre le loro tesi a favore del si , sia nel ribattere ai sostenitori del no o dell’astensione. Geniacci. Finita la manifestazione ci siamo recati a prendere un aperitivo, qualcuno poi ha lasciato salutando affettuosamente. Poi io, Aldo Torchiaro (preso da morsi della fame), Sannita, alcestis, carlo menegante, galileo, fabietto ci siamo recati in una birreria a Testaccio. Si alternavano battute e politica nello stesso tempo. Si è andati avanti così per altre due ore. Poi ognuno a casa. Nel recarmi a casa da solo in macchina riflettevo su tutta la giornata, e una cosa mi è saltata in mente. Questi ragazzi avevano tutti quasi vent’anni meno di me, ma durante la manifestazione e durante la serata non mi hanno mai messo nelle condizioni di notare questa differenza. Dopo anni ho potuto riparlare di politica con delle persone, io stanco e nauseto, io stanco e che ormai non riesco a comunicare con quelli nemmeno della mia età, perchè ideoligizzati e inquadrati. Questi ragazzi, non parlavano per slogan, ma argomentavano, non erano ideoligizzati. Ognuno esponeva la sua, pur partendo da punti di vista diversi, mi domandavano e io domandavo loro cosa pensassero della politica e di come la si vedeva e di cosa si potesse fare per migliorare. Una ricchezza di idee straripante. Ognuno di loro ventenne poteva tranquillamente passare una serata con la proprio ragazza o ragazzo, con gli amici, a divertirsi, ed invece erano li a parlare di politica delle loro ancora giovani esperienze. Ognuno mi ha raccontato il suo percorso e del perchè si trovasse li in quel momento a condurre una battaglia per qualcosa che magari ancora non li tocca, ma sulla quale avevano idee precise. Ecco. Ho esposto e ho cercato di raccontare cosa ho provato nella manifestazione Blog in progress. Ed un ultima cosa voglia dirla. Grazie ragazzi. Mi avete fatto scoprire che si può ancora parlare di politica, senza ideologie precostituite, punti di vista diversi, e soprattutto con la voglia di ascoltare senza pregiudizi e preconcetti. Grazie ragazzi. Un esperienza che mi ha arricchito.Grazie. Io non so se vi ho lasciato qualcosa, ma so che voi avete lasciato qualcosa a me.


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