Smog: Legambiente, per studenti romani aria irrespirabile

Roma, 5 mar. – (Adnkronos) – Aria pesante in città, resa irrespirabile o puzzolente dalle auto che ingorgano le strade. Poco verde pubblico, chiasso metropolitano, mezzi pubblici scomodi e sovraffollati. Questi sono i problemi della città di Roma che i bambini vivono sulla loro pelle, secondo il sondaggio realizzato a bordo del Treno Verde di Legambiente, Trenitalia e Rfi (Rete Ferroviaria Italiana), dove i volontari del convoglio ambientalista hanno intervistato più di 1.500 studenti di elementari, medie e superiori della Capitale intervenuti nei tre giorni di tappa a visitare le mostre allestite sulle carrozze del treno Secondo i risultati del sondaggio, l’aria della capitale è ‘irrespirabile’ per il 42% mentre per il 41% ‘puzza un po”. Strade chiassose per il 69% e caotiche per il 23%, e la causa è senz’altro da attribuire alla troppe auto in circolazione (59%) che per molti sono addirittura invadenti (38%). Del resto i mezzi pubblici sono sempre troppo pieni (66%) e anche scomodi e un po’ rotti (29%). Gli spazi verdi dove correre e giocare sono poco fruibili per la maggioranza dei bambini che vivono in città (53%) e sufficienti per il 41%, mentre a spasso per le vie della città i bambini non sempre si sentono sicuri (44%) oppure lo sono solo nella loro strada (18%). Il 38% invece si sente tranquillo di uscire di casa.”Obiettivo del Treno Verde – ha commentato Gianluca Della Campa, portavoce nazionale della campagna – è monitorare lo stato di salute delle nostre città e la qualità di vita dei loro abitanti, soprattutto dei più piccoli, cittadini a tutti gli effetti già adesso. I dati raccolti a bordo del treno confermano le problematiche della città di Roma, che sul piano delle politiche per l’infanzia rappresenta una delle tre grandi città italiane, dopo Torino e Genova, dove le amministrazioni si sono distinte per attenzione e sensibilità nei confronti dei bambini. C’è più da fare invece sul piano della vivibilità urbana, dove è necessario avviare politiche di sviluppo e sostenibilità che abbiano i giovani come primi interlocutori”. ”Come al solito i problemi della città – ha dichiarato Cristiana Avenali direttrice di Legambiente Lazio – sono ben evidenziati dai bambini, che con la semplicità che li caratterizza danno la fotografia della vivibilità nella capitale. E la loro opinione di vivere in una città a rischio smog viene confermata anche dai dati di recenti studi del Dipartimento di Epidemiologia della Asl Roma E, che ha riscontrato che i sintomi respiratori cronici sono più frequenti tra i bambini e i ragazzi che vivono in prossimità di strade ad alto traffico veicolare, soprattutto di tipo pesante. In particolare, il rischio di soffrire di tosse e catarro persistenti è del 30% più elevato per coloro che vivono su strade con traffico pesante frequente, e dell’80% più alto quando il passaggio è continuo”.


Comments are closed.