Droga, disobbedienze civili radicali: la Cassazione conferma le condanne

Da radicali.it

Roma, 21 dicembre 2004 Nel pomeriggio la Corte di Cassazione (IV Penale) ha confermato le condanne nei confronti del Presidente del Partito Radicale Sergio Stanzani, la tesoriera di Radicali Italiani Rita Bernardini, e i militanti radicali e antiproibizionisti Alessandro Caforio, Cristiana Pugliese, Anna Autorino, Mauro Zanella, Pigi Camici, Antonio Borrelli, Clotilde Buonassisi e Veronica Orofino. Il procedimento penale ha avuto inizio nel 1997 a seguito di tre azioni di disobbedienze civili commesse dai radicali al fine di denunciare l’irragionevolezza della legislazione proibizionista sulla droga. Il giudice di secondo grado, per tali azioni, aveva inflitto la pena di due mesi e 25 giorni sostituiti con una pena pecuniaria di circa 3500 euro per Rita Bernardini e Anna Autorino; due mesi e 20 giorni sostituiti con una pena pecuniaria di 3400 euro per Sergio Stanzani, Alessandro Caforio, Cristiana Pugliese, Mauro Zanella, Pigi Camici, Antonio Borrelli, Clotilde Buonassisi e Veronica Orofino. Oggi dunque la conferma della Cassazione. Dopo Pannella, Bernardini e Della Vedova (già condannati definitivamente per la disobbedienza civile a Porta Portese del 1995), si allungata dunque la lista dei dirigenti e militanti radicali che non potranno più candidarsi alle elezioni amministrative (Regionali, provinciali e comunali): candidatura vietata, dunque, per tutti i condannati.


Comments are closed.