Il proibizionismo è fallito – Nota di Maurizio Turco

Approvati gli emendamenti presentati da Marco Pannella: per la prima volta il PE denuncia il fallimento delle politiche proibizioniste sulle droghe

Strasburgo, 15 dicembre 2004 – Il Parlamento Europeo ha approvato oggi la relazione Catania sulla strategia dell’UE in materia di droghe, che critica il fallimento delle politiche attuali sulle droghe chiedendone la revisione sul modello delle strategie alternative applicate da alcuni Stati membri. Il PE denuncia in particolare il fatto che le politiche repressive attuali causano solamente la marginalizzazione dei consumatori di droghe, "portando frequentemente a violazioni dei diritti umani". Il Parlamento chiede quindi al Consiglio di non approvare la nuova strategia 2005-2012 sulle droghe senza prima conoscere i risultati relativi alle valutazioni delle politiche precedenti in termini di efficacia e di costi-benefici.

Una serie di emendamenti presentati da Marco Pannella, già approvati dalla commissione libertà pubbliche, giustizia e affari interni , sono stati confermati dal voto della plenaria.

Oltre alla denuncia che nessuno degli obiettivi che l’UE si prefiggeva sia stato ad oggi raggiunto, sono state approvate le proposte di:

– basare le politiche sulle droghe su dati e valutazioni scientifiche;

– dare priorità alla salute delle persone che fanno uso di sostanze illecite;

– appoggiare i programmi di sostituzione, in particolare in carcere;

– promuovere misure alternative al carcere per i consumatori di sostanze illecite;

– condurre uno studio scientifico sui costi e benefici delle attuali politiche sulle sostanze stupefacenti (cannabis e potenzialità terapeutiche; distribuzione sotto controllo medico di eroina a scopi terapeutici; costi delle politiche proibizioniste; impatto sui paesi terzi);

– favorire la produzione a fini medici e scientifici e lanciare progetti pilota per l’industrializzazione di prodotti leciti derivanti da canapa indiana e la foglia di coca.

E’ la prima volta che il Parlamento europeo si esprime in maniera così chiara e netta sulle attuali politiche sulle droghe, dopo che l’Osservatorio sulle droghe dell’UE ne ha monitorato il fallimento oggettivo, adesso tocca alla Commissione europea e al Commissario Frattini tenere conto del voto politico del Parlamento, ovvero rivedere la strategia dell’Ue per il periodo 2005-2012.


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