Dalla conferenza di Sharm el Sheik, c’è chi dice…

Ecco le ultime notizie e i commenti sull’importante conferenza a Sharm el Sheik, ove si stanno disegnando le sorti dell’Iraq in vista delle elezioni democratiche previste per gennaio 2005.

Da www.ansa.it

SHARM; POWELL, NESSUNO HA CHIESTO RINVIO ELEZIONI – ”Nessuna delegazione ha suggerito un rinvio delle elezioni della fine di gennaio in Iraq”,ha detto il segretario di stato americano Colin Powell al termine della conferenza

SHARM, ALCUNI PAESI ARABI PER RINVIO ELEZIONI – Valutazioni contrastanti emergono sul consenso dei paesi arabi sulla data delle elezioni in Iraq fissata due giorni fa dal governo provvisorio iracheno per il 30 gennaio prossimo. Il ministro degli Esteri saudita, Saud Al Faysal, dopo un colloquio con il segretario di Stato Usa Colin Powell stamane ha affermato che ”tutti i paesi riuniti desiderano che le elezioni irachene si svolgano alla data fissata poiche’ queste consultazioni sono le uniche testimonianze che l’Iraq e’ uno Stato indipendente” ed ”avranno un effetto positivo sulla ripresa della vita politica in Iraq”. Secondo invece fonti della tv del Qatar Al Jazira, Egitto, Giordania e Lega Araba avrebbero sollevato la possibilita’ di rinviare le elezioni a dopo gennaio ”se il processo elettorale non includesse tutte le parti irachene”.

KHARRAZI, TUTTI GLI IRACHENI VADANO A VOTARE – Il ministro degli esteri iraniano Kamal Kharrazi attraverso la tv araba al Jazira ha esortato tutte le forze politiche e confessionali irachene a prendere parte alle elezioni previste per il 30 gennaio. ”A nome dell’Iran – ha detto Kharrazi da Sharm el Sheikh dove ha partecipato alla conferenza sull’Iraq – incoraggio tutte le parti interessate in Iraq a partecipare alle elezioni perche’ sono decisive e elimineranno gli ostacoli che gravano sull’avvenire dell’Iraq”.


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