Question time… lettera di una visitatrice

Lettera di una “visitatrice” che ci spiega come la pensa.

Anche se e’ un po’ tardi ho visitato il vostro sito e devo farvi i miei piu’ sinceri complimenti, se veramente tu ed altri pochi ragazzi siete riusciti a realizzare quello che ho visto avete senza dubbio tutta la mia stima.

Mi permetterai comunque di farti qualche critica spero… anche se non vuoi te le faccio comunque, anche perche’ non ho delle tendenze politiche ben delineate e quindi condivido idee di qui e di la’. tranne naturalmente quelle del Berlusca che a priopri per me come apre bocca sbaglia.

Voi radicali avete in generale delle idee come dire quasi “provocatorie” e delle altre che mi sembrano ispirate da passione politica, cioe’ alcune vostre idee non sono inquinate da giochi o schemi politici. quello che mi piacerebbe vedere e che voi portaste avanti non solo la fecondazione assistita, che sicuramente vi ha dato un po’ più di visibilita’ ma anche altre cause.

Sicuramente ne avrete di altre e io per ignoranza non le conoscero’ ma prendilo come un consiglio dato da una persona qualunque, ovvero un distratto fruitore di mass media su larga scala (televisione, internet…). Questo significa che io cittadino medio italiano non guardo tutti i programmi che riguardano politica ma casualmente mi capita di vederne e i radicali parlano sempre e solo di fecondazione assistita. Anche sul vostro sito ho letto qualche articolo e il tema era sempre presente.

Capisco che sia un argomento caldo per voi in questo momento ma date spazio anche a qualcosa di altro. Capisco anche che per quanto riguarda la televisione e’ difficile avere spazio ma per quello che concerne internet non sei giustificabile ce l’hai piazzata ovunque sta fecondazione benedetta!

Mi sono piaciuti gli articoli sull’omosessualita’ o omoaffettivita’ come tu giustamente tu la chiami. Sai, e’ un tema di cui mi piace discutere e di cui poco si parla. Quindi a questo proposito ti esprimo la mia opinione sull’argomento.
penso che l’omosessualita’ sia ancora un tema difficile e che parlare di fecondazione assistita per coppie omosessuali sia ancora un po’ presto. La battaglia per l’accetazione nella societa’ di coppie omosessuali e’ ancora in alto mare, si deve fare un passo alla volta.

Sono d’accordo con te sull’adozione: preferisco vedere un bambino in una famiglia che dentro un orfanotrofio. Tuttavia credo che il vero problema di un’adozione effettuata da una coppia omo non sia il fatto che il bambino possa essere deviato ma che il bambino non abbia il tipico prototipo di famiglia.

Sai che un bambino che cresce con un solo genitore ha sempre una mancanza che sia della figura paterna o della figura materna e questa mancanza è motivo di sofferenza per un bambino. In una coppia omo questa mancanza potrebbe esserci perche’ i genitori sono due ma dello stesso sesso e quindi avresti troppo da un lato e nulla dall’altro. Matematicamente parlando non c’e’ simmetria, e’ come una bilancia con due pesi in un piatto e il vuoto nell’altro e questo significa che non c’e’ equilibrio.

Per concludere trovo giusto che due uomini o due donne abbiano la possibilita’ di sposarsi, perche’ bisogna rispettare le scelte di vita degli altri se queste non nuociono all’altrui persona. Pero’ mentre sposarsi implica una scelta della coppia e che coinvolge solo la coppia, avere un figlio coinvolge la vita di una altra persona che non ha pero’ in questo caso possibilita’ di scelta. Per quanto io desideri che i gay siano accettati e non denigrati devo purtroppo riconoscere che la loro e’ una condizione innaturale. Ogni creatura nasce da un padre e da una madre e questa ha bisogno di entrambi.

L’adozione quindi la posso anche accettare perche’ preferisco un bambino con una famiglia ma la fecondazione proprio no. L’omosessualita’ e’ una scelta che deve coinvolgere solo gli individui che la scelgono e non un terzo che inevitabilmente si trova a conviverci. Un bambino non ha diritto di crescere con una madre e un padre? Visto che il figlio, se le cose in una coppia non vanno, e’ sempre quello che ci rimette e’ meglio che in questo caso non si crei la situazione.
E’ giusto cercare la felicita’ ma non bisogna essere egoisti, bisogna curarsi anche della felicita’ del figlio.

Capisco magari il mio discorso non e’ chiarissimo perche’ non sono riuscita a esprimere bene quello che pensavo, comunque la prossima volta che ci sentiremo ne discuteremo a voce.

Laura


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