Il marziano trash che fa tanto chic…”Cronache Marziane”

Di Valeria Manieri

Ieri notte, venerdì, ho affollato la mia solitudine e l’insonnia…da brava nottambula accendo per la seconda volta la tv e per ben due sere di fila alle ore 00.15 circa … Mi sintonizzo su Italia 1.
Già perchè c’è un programma veramente strambo che mi incuriosce davvero, molto più che Costanzo Show,che ha quei ritmi talvolta un pò lenti e tanto bene ti fa assopire. Anni di assoluta fedeltà a Costanzo e di improcrastinabile pennica,eccetto quando mi gusto l’intelligente spazio giornalistico e d’inchiesta nelle serate del “Raccontando”che seguo spesso con interesse…Ma si sa, la sera tardi è difficile cambiare abitudini e cambiare canale è un gesto assai faticoso..
Invece..

Sapete cosa c’è di nuovo in tv?
Cronache Marziane.

Conduce lo stravagante e sempre con la battuta pronta Fabio Canino.
E’ una sorta di talk show american style, dai ritmi incalzanti-necessari evidentemente per mantenere l’attenzione dei nottambuli- con ospiti davvero del trash o “glamour” della tv italiana..(vedi cosa succede a guardar troppo queste robe in tv…finisci che parli come una pierre di milano)
Si parla anche di argomenti
semi-seri,con punte di ironia,ad esempio come la pirateria in campo musicale, si fanno domande imbarazzanti agli ospiti che vengono introdotti in modo scenografico e provocatorio..
Tanto per dire, ieri sera,si è spaziato dalle domande alla Paola Barale,droga , sessualità e chi più ne ha più ne metta sino alla sponsorizzazione di una rivista feticista appunto “Il feticista” la cui direzione è affidata ad un curiosissimo tizio e ad una gentile signora che doppiava i film di Cicciolina, con tanto di dimostrazione in diretta tv per chi non fosse stato convinto dell’autenticità dell’interpretazione.
Sapete dov’è il bello però?
Che è “trash” e tutti lo sanno,conduttori e ospiti compresi, ne sono consapevoli e non lo fanno passare per un prodotto di indagine sociale, psicologica..per intendersi la scusa con la quale hanno premiato programmi come il Grande Fratello agli oscar della tv.

Rendono interessante il tutto i messaggi, gli sms in sovraimpressione non filtrati che compaiono a commento del programma e degli ospiti..alcuni con insulti simpatici e da appuntarsi.
Insomma, queste cronache marziane sono che più trash non si può, sono davvero il concentrato delle starlette del piccolo schermo affiancate da un presentatore senza scrupoli e senza peli sulla lingua, talvolta con esperti e professori che stridono simpaticamente con i loro ragionamenti filosofici, e giornaliste paritcolarmente glamour…
un bidone pieno di storie , immagini, aneddoti, interviste, argomenti,che risulta essere inaspettatamente una buona navicella spaziale, un ufo, un oggetto non identificato nel panorama mediatico, un esperimento da seguire,anche per gli studiosi di comunicazione e sociologia..
Tutto stride, tutto è così terribilmente
chic-spazzatura- frivolo,ma un ottimo diversivo alla tisana e all’insonnia…
bah..credo proprio continuerò a osservare il programma incuriosita e con ammirazione profonda e sincera.

Tanto più che sono andata a visitarmi persino il sito www.cronachemarziane.com

ove nel definire il programma gli stessi autori e ideatori spiegano:

Chi siamo, dove andiamo, cosa facciamo

07/10/2004
Cosa è Cronache Marziane? A poche ore dall’inizio del programma, nessuno è ancora in grado di rispondere con sicurezza a tale domanda. Neppure nei meandri più segreti e inaccessibili degli uffici di produzione siamo riusciti a trovare qualcuno che non si dileguasse come un’ombra al solo intuire la necessità di una definizione, seppur vaga. E’ un talk show, ecco. Ma non come quello della camicia coi baffi. E’ un “talk shock”, come annuncia il comunicato che hanno diramato gli smaliziati addetti all’ufficio stampa; e pensare che neanche loro sanno esattamente di cosa si tratta. Ma non si salti alla conclusione che questa indefinitezza è una conseguenza di un’improvvisazione organizzativa, no. Tutt’altro. E’ in realtà una dichiarazione d’intenti.
Alla fin fine, tutto ciò che si sa è che Cronache Marziane è un programma televisivo e che viene trasmesso in diretta. Quest’ultimo elemento, sommato alla vaghezza intrinseca dell’idea di partenza, riveste una certa rilevanza: in diretta tutto può succedere e, a meno di un’improvviso oscuramento del segnale, quello che è fatto è fatto, non si torna indietro.

In più, come terzo elemento costitutivo, abbiamo il contributo degli utenti. Ecco, i cosiddetti utenti. Come è noto, in nessun programma televisivo si desidera che il pubblico, quella massa informe, partecipi realmente, se non per rispondere a un sondaggio o per esprimere un “televoto”. Ma Cronache Marziane si propone come spazio aperto per chiunque voglia intervenire e dare una sterzata all’andazzo della trasmissione. Con gli sms, per esempio, ma anche con irruzioni in studio, telefonate, lettere, assalti frontali, lanci di paracadutisti: la fantasia è il solo limite. Ecco, questo è tutto ciò che si conosce di Cronache Marziane.


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